Il Bologna ospita il Milan allo stadio Renato Dall’Ara oggi, per una gara di Serie A che arriva in un momento opposto per le due squadre: gli emiliani cercano risposte dopo una settimana intensa tra Europa e campionato, i rossoneri vogliono confermare continuità e ambizioni di vertice a Bologna, con l’obiettivo di non perdere terreno nella corsa ai piani alti.
Bologna, stanchezza europea e fragilità difensive
La squadra di Vincenzo Italiano arriva da un ciclo impegnativo. Giovedì sera il Bologna ha vinto 3-0 in trasferta contro il Maccabi Tel Aviv nell’ultima gara della prima fase di Europa League, chiudendo al decimo posto e guadagnandosi l’accesso ai playoff per gli ottavi. Un successo netto, ma che non ha evitato un calendario ancora più carico.
In campionato, però, il momento è delicato. Domenica scorsa è arrivata la sconfitta 2-3 a Marassi contro il Genoa, secondo ko consecutivo che ha fatto scivolare i rossoblù all’ottavo posto. I numeri spiegano le difficoltà: 10 reti subite nelle ultime cinque partite, 27 gol al passivo in 22 gare. La manovra resta discreta e il rapporto col gol è buono (32 reti segnate), ma la fase difensiva pesa. Al Dall’Ara il Bologna non vince da cinque partite, con uno score interno che racconta equilibrio e discontinuità: 4 vittorie, 4 sconfitte e 2 pareggi.
Milan, concretezza e continuità
Il Milan arriva dall’1-1 dell’Olimpico contro la Roma e porta con sé una striscia di 21 giornate utili consecutive. I rossoneri sono secondi in classifica e viaggiano a -5 dalla capolista Inter, con una fisionomia chiara: concretezza, gestione dei momenti e solidità.
L’impronta di Massimiliano Allegri è evidente. Pochi fronzoli, attenzione alla fase difensiva (18 gol subiti) e una manovra efficace che produce (34 reti all’attivo). In trasferta il Milan non perde, con 6 vittorie e 5 pareggi, dato che certifica affidabilità lontano da San Siro e rende il Dall’Ara un banco di prova ma non un tabù.
Incrocio di stili e momento della verità
La partita mette di fronte un Bologna in affanno sul piano dei risultati ma capace di creare, e un Milan cinico, che sa soffrire e colpire. Il tema chiave sarà la tenuta difensiva dei rossoblù contro la qualità e l’efficienza rossonera, con il fattore stanchezza che può incidere dopo l’impegno europeo.
Le probabili scelte iniziali
Il Bologna dovrebbe presentarsi con il 4-2-3-1, puntando su equilibrio in mediana e sugli esterni per alimentare la punta. Il Milan va verso il 3-5-2, struttura che garantisce copertura e consente agli esterni di incidere in ampiezza, con due attaccanti pronti a sfruttare ogni spazio.
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Pulisic.
Lettura della gara
I dati recenti raccontano un Bologna in calo (una sola vittoria nelle ultime dieci giornate) e un Milan solido che capitalizza anche le partite più sporche. Al Dall’Ara si annuncia una gara tesa, con gli emiliani chiamati a rompere l’inerzia negativa e i rossoneri determinati a non perdere terreno nella corsa al vertice. In un contesto del genere, le occasioni possono arrivare da entrambe le parti: la gestione dei dettagli farà la differenza.
Il pronostico consigliato: Goal


