La partita non si gioca in campo, ma tra scrivanie, telefoni e attese strategiche. João Cancelo è tornato al centro del mercato europeo e il suo futuro, oggi, oscilla tra due direzioni precise: ritorno a Milano oppure nuova tappa a Barcellona. In mezzo c’è l’Arabia, che ha già fatto la sua mossa più chiara.
Cancelo fuori dai piani sauditi
L’Al-Hilal ha rotto gli indugi: Cancelo è stato escluso da tutte le liste, campionato e Champions asiatica comprese. Una scelta che equivale a un messaggio netto: la separazione è inevitabile e va consumata in questa finestra di mercato. Il laterale portoghese, di fatto, è sul mercato e decide lui tempi e direzione.

L’Inter torna in scena (con una formula precisa)
L’Inter osserva da vicino. L’idea che circola è concreta e passa da una operazione incrociata: prestito di Cancelo in nerazzurro, prestito in Arabia di un difensore centrale interista. I nomi sul tavolo sono Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, entrambi in scadenza a giugno. La logica è chiara: scambio di esigenze. L’Inter ritroverebbe un esterno di livello assoluto senza investimento strutturale, l’Al-Hilal coprirebbe un’emergenza difensiva immediata.
Inzaghi spinge, conosce il materiale
A Riyad c’è Simone Inzaghi, che chiede un centrale subito. L’assenza di Koulibaly, impegnato in Coppa d’Africa, ha accelerato il bisogno. Acerbi e De Vrij sono profili che Inzaghi conosce a memoria: inserimento rapido, zero adattamento, affidabilità immediata. Dal punto di vista tecnico, la preferenza saudita per l’Inter non è casuale.
Il nodo Barcellona: attesa e diplomazia
Cancelo, però, non ha fretta. Prima di dare il via libera all’operazione con l’Inter vuole capire se il Barcellona affonderà davvero. I catalani stanno riflettendo: Hansi Flick avrebbe bisogno prima di un centrale difensivo, viste le condizioni fisiche precarie di Christensen e Araujo. I rapporti tra l’entourage del giocatore e il Barça restano eccellenti, ma la priorità tecnica al momento non è sulla fascia. Per questo Cancelo aspetta: una riunione decisiva tra Laporta, Deco e Flick dovrà chiarire se esistono margini reali o solo interesse teorico.
Il vero ostacolo: lo stipendio
C’è poi il tema che governa tutto: l’ingaggio. Cancelo guadagna circa 15 milioni netti a stagione. L’Al-Hilal è disposto a coprirne almeno il 60%, rendendo sostenibile il ritorno in Europa. In questo scenario, l’Inter libererebbe sei mesi di stipendio di uno tra Acerbi e De Vrij, riallocando risorse senza squilibri. Resta un’ulteriore complicazione tecnica: per tesserare un nuovo straniero, l’Al-Hilal dovrebbe liberare uno slot in rosa. Un passaggio non automatico, ma aggirabile con una cessione mirata.
Il tempo non è infinito. L’Arabia spinge per chiudere, l’Inter è pronta a cogliere l’attimo, il Barcellona deve decidere se entrare davvero nella partita. Cancelo osserva, aspetta, governa. La sensazione è che la soluzione arriverà presto. E quando accadrà, non sarà una sorpresa: tutti i pezzi sono già sul tavolo.


