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Napoli, è scontro totale con Lukaku: disertato l’allenamento a Castel Volturno

Redazione
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Caos totale in casa Napoli: è rottura gelida tra il club e Romelu Lukaku. L’attaccante belga, il cui rientro a Castel Volturno era ufficialmente concordato dopo l’abbandono del ritiro della nazionale, ha disertato la doppia seduta di allenamento odierna scatenando la furia della dirigenza azzurra. Nonostante la nota congiunta tra Napoli e Federcalcio belga che annunciava il ritorno anticipato di Big Rom per ottimizzare la condizione fisica in ottica Scudetto, il calciatore è rimasto a Bruxelles. Una scelta unilaterale che apre un caso diplomatico e tecnico senza precedenti proprio alla vigilia della volata finale di campionato.

Il “mal di pancia” del centravanti ex Chelsea, che ufficialmente avrebbe deciso di allenarsi in patria per restare vicino alla famiglia dopo il recente lutto paterno, collide frontalmente con le esigenze di Antonio Conte. Le indiscrezioni parlano di un Napoli letteralmente infuriato per la mancata comunicazione e per la gestione della preparazione atletica, che Lukaku starebbe portando avanti autonomamente in Belgio. Il direttore tecnico dei Diavoli Rossi ha provato a gettare acqua sul fuoco, definendo “logica” la scelta di evitare stress da trasferta per mantenere ritmi sostenuti, ma la realtà dei fatti parla di una latitanza che rischia di compromettere gli equilibri dello spogliatoio a pochi giorni dai match decisivi.

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«Il calciatore ha valutato che non fosse ideale proseguire il lavoro a Napoli visti i carichi e i trasporti necessari, decidendo di gestire in autonomia gli ultimi mesi di stagione in funzione del Mondiale», ha dichiarato il board tecnico del Belgio, confermando implicitamente lo strappo con il club campano. Il Napoli si trova ora a gestire una crisi d’autorità: il mancato rispetto degli accordi per il rientro a Castel Volturno espone Lukaku a pesanti sanzioni disciplinari e mette in discussione la sua titolarità per lo sprint finale contro l’Inter. La tensione è ai massimi storici e le prossime ore saranno decisive per capire se si arriverà a una risoluzione diplomatica o a una rottura definitiva.

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