Il sorteggio di Champions League 2026/27, andato in scena oggi al Grimaldi Forum di Monaco, ha consegnato alla Roma uno degli accoppiamenti più duri del lotto: tra le otto avversarie della fase a girone unico compaiono Real Madrid e Paris Saint-Germain. Un esordio da brividi per i giallorossi, che pescano anche Manchester United e lo Sporting Lisbona. Le altre italiane, Inter, Napoli e Como, conoscono a loro volta il proprio percorso europeo.

Champions League, la Roma pesca Real Madrid e Psg: ecco tutte le avversarie delle italiane
Il sorteggio di Monaco assegna gli otto avversari della fase campionato a Inter, Roma, Napoli e Como: fasce, calendario e regolamento del nuovo maxigirone Champions 2026/27
Le avversarie di Roma e Inter
Difficile immaginare, per la squadra giallorossa, un cammino più impegnativo. Oltre a Real Madrid e Psg, la Roma se la vedrà con lo Sporting Lisbona, il Manchester United, il Lille, il Fenerbahce, lo Slovan Bratislava e l'Aek Atene. Quattro le sfide casalinghe: Real Madrid, Sporting, Lille e Slovan Bratislava arriveranno nella capitale. Le altre quattro, Psg, Manchester United, Fenerbahce e Aek Atene, attendono i giallorossi in trasferta.
Va un po' meglio, almeno sulla carta, all'Inter. I nerazzurri ospiteranno il Liverpool, il Bruges, lo Shakhtar Donetsk e lo Stoccarda, mentre saranno di scena fuori casa contro Real Madrid, Borussia Dortmund, Feyenoord e Slovan Bratislava. Curioso il dettaglio: la Roma pesca lo stesso Slovan Bratislava dell'Inter, ma con segno opposto, in casa anziché in trasferta.
Napoli e Como, gli altri due gironi
Guardano un po' più lontano, invece, le altre due italiane. Il Napoli aprirà il proprio percorso ospitando Arsenal, Bruges, Bodo/Glimt e Viking, per poi affrontare fuori casa Manchester City, Porto, Villarreal e Sabah. Il Como giocherà in casa contro Psg, Manchester United, Lipsia e Aek Atene, mentre le trasferte lo porteranno a Barcellona, dal Betis Siviglia e a Lens.
Il premio Fair Play a Marquinhos, Henry sul palco
Prima delle urne, spazio anche alla cerimonia. Dopo l'inno ufficiale della competizione, il presidente del Psg Nasser Al-Khelaifi è salito sul palco del Grimaldi Forum per ritirare il premio Fair Play, assegnato al capitano dei parigini Marquinhos. A seguire è toccato a Thierry Henry ricevere il President's Award.
Le quattro fasce del sorteggio
Il meccanismo si basa ancora sulle quattro fasce di merito, con 36 squadre complessive al via. Nella prima, quella delle grandi favorite, figurano Bayern Monaco, Real Madrid, Paris Saint-Germain, Liverpool, l'Inter, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atletico Madrid. La Roma scende in seconda fascia insieme a Borussia Dortmund, Sporting Lisbona, Aston Villa, Porto, Manchester United, Bruges, Betis Siviglia e Psv Eindhoven. Il Napoli è parte della terza fascia, quella di Feyenoord, Lille, Lipsia, Villarreal, Shakhtar Donetsk, Galatasaray, Bodo/Glimt e Fenerbahce. Chiude il quadro la quarta fascia, dove il Como si ritrova insieme a Slavia Praga, Slovan Bratislava, Stoccarda, Lens, Sabah, Lask, Viking e Aek Atene.
Le date della fase campionato
Il calendario è già scritto. La prima giornata si giocherà tra l'8 e il 10 settembre 2026, la seconda il 13 e 14 ottobre, la terza il 20 e 21 ottobre. Novembre porta due turni, il 3-4 e il 24-25. Dicembre chiude l'anno solare con la sesta giornata, l'8 e 9 dicembre. Il 2027 si apre con la settima giornata, il 19 e 20 gennaio, e si conclude con l'ottava, in programma il 27 gennaio: giornata unica, senza sdoppiamento di date.
Come funziona il nuovo formato
Il format resta quello della scorsa stagione. Ogni squadra disputa otto partite nella fase campionato, due per ciascuna delle quattro fasce, una in casa e una fuori. La Uefa conferma anche i paletti a tutela dell'equilibrio competitivo: niente sfide tra club dello stesso paese, e ogni squadra può incrociare al massimo due avversarie della stessa federazione nazionale.
C'è poi un dettaglio che riguarda gli incroci già visti in passato. Il regolamento Uefa vieta di ripetere lo stesso confronto per tre stagioni di fila: ecco perché nel nuovo maxigirone non compare un altro Inter-Arsenal a San Siro, anche se la sfida potrebbe tornare a Londra, né un nuovo Liverpool-Real Madrid ad Anfield.










