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Redazione
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Chelsea, separazione shock: Enzo Maresca lascia nel giorno di Capodanno

Comunicato ufficiale dei Blues: chiuso il rapporto con il tecnico italiano dopo i trofei vinti. Già avviata la caccia al successore

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Il 2026 del calcio europeo si apre con una scossa improvvisa arrivata da Londra. Il Chelsea ha annunciato la separazione da Enzo Maresca, chiudendo un capitolo che sembrava destinato a durare più a lungo e che invece si interrompe nel giorno simbolico dell’anno nuovo. La conferma è arrivata direttamente dal club, che ha ufficializzato l’addio con un comunicato dai toni istituzionali, ringraziando l’allenatore italiano per i successi conquistati e archiviando senza preavviso un progetto tecnico che, all’esterno, appariva ancora solido.

Chelsea-Maresca, fine improvvisa di un ciclo

Il distacco sorprende per tempi e modalità, ma non cancella quanto costruito. Sotto la guida di Maresca, il Chelsea ha messo in bacheca la UEFA Conference League e la FIFA Club World Cup, due trofei che il club considera parte integrante della propria storia recente. Eppure, dietro i risultati, qualcosa si era incrinato. Non sul campo, ma nei corridoi del potere. La sensazione di una fiducia non condivisa, di un appoggio parziale, ha accompagnato le ultime settimane del tecnico italiano.

Le parole che avevano anticipato la rottura

Già a metà dicembre, Maresca aveva lasciato trapelare un malessere profondo, parlando apertamente di “mancato sostegno” e definendo le ore vissute in quel periodo come le più difficili della sua esperienza londinese. Un messaggio chiaro, che non era rivolto alla tifoseria ma all’interno della società. Dopo il pareggio con il Bournemouth, il segnale definitivo: la decisione di esporsi in prima persona davanti ai media e, subito dopo, la comunicazione al club della volontà di chiudere il rapporto. Il comunicato ufficiale è stato solo l’ultimo atto.

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Blues già al lavoro: la corsa al dopo Maresca

A Stamford Bridge non c’è tempo per elaborare. La dirigenza ha immediatamente avviato i contatti per individuare il nuovo allenatore, con una short list che riflette continuità di idee e sostenibilità gestionale. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Liam Rosenior, attualmente allo Strasburgo. Un profilo giovane, moderno, e soprattutto legato a un club che condivide la stessa proprietà del Chelsea: un dettaglio che potrebbe agevolare un’operazione rapida.

Le alternative: suggestioni e ostacoli

Tra i profili apprezzati figurano anche Cesc Fàbregas e Francesco Farioli. Due allenatori stimati, ma difficilmente disponibili a lasciare Como e Porto a stagione in corso. Più piste teoriche che soluzioni immediate.

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Una frattura che racconta il Chelsea di oggi

L’addio di Maresca è l’ennesima fotografia di un Chelsea ambizioso, vincente, ma instabile. Un club capace di alzare trofei e allo stesso tempo di cambiare guida tecnica senza esitazioni, se viene meno l’allineamento interno. Per Maresca si chiude un’esperienza intensa, fatta di titoli e tensioni. Per il Chelsea si apre l’ennesima fase di transizione. E il 2026, appena iniziato, ha già cambiato una panchina che sembrava al sicuro.

4 Gennaio 2026-18:30
Premier League | Giornata 20
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