Chelsea, ufficiale l’arrivo di Morgan Rogers: è il secondo acquisto più oneroso nella storia della Premier League

Fabrizio Romano conferma l'affare con il suo "Here We Go": l'inglese arriva dall'Aston Villa per una cifra record, superata in Premier League solo da Isak. L'Arsenal si era fermato a 80 milioni di sterline, aprendo la strada ai Blues

Alessandro Germani
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Il Chelsea piazza un altro colpo da record: Morgan Rogers è un nuovo giocatore dei Blues. Come confermato nelle ultime ore da Fabrizio Romano con il suo celebre “Here We Go”, il Chelsea si è assicurato l’attaccante inglese per una cifra attorno ai 137 milioni di euro, circa 117 milioni di sterline, numeri che lo rendono l’acquisto più oneroso nella storia del club londinese, e il secondo nella storia della Premier League, venendo preceduto solamente da Alexander Isak, acquistato nella scorsa estate dal Liverpool per 143 milioni di euro.

Nelle ultime settimane su di lui si era mosso anche l’Arsenal, che lo reputava l’obiettivo principale per rinforzare il reparto offensivo: come riportato da Ben Jacobs, i Gunners non volevano, però, spingersi troppo in là con le cifre, valutando l’ormai ex Aston Villa 80 milioni di sterline, considerazione che ha di fatto rallentato la trattativa, permettendo l’inserimento del Chelsea.

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L’ultima stagione all’Aston Villa e la clausola del Middlesbrough

Nell’ultima stagione giocata all’Aston Villa, considerando tutte le competizioni, Rogers ha messo a segno 14 gol e fornito 13 assist, numeri che hanno contribuito alla vittoria dell’Europa League, battendo 3-0 il Friburgo in finale, con l’inglese protagonista grazie ad un gol e un assist. L’ottimo rendimento nell’ultima stagione gli è valso la convocazione al Mondiale, nel quale ha collezionato 7 presenze, tre delle quali da titolare, e confezionato un assist, per Gordon, in occasione dell’1-0 contro l’Argentina.

Dei 137 milioni di euro che riceverà l’Aston Villa, circa 40 milioni finiranno nelle casse del Middlesbrough. Il club, che oggi milita in Championship, aveva acquistato Rogers dal Manchester City per appena un milione e, dopo soli sei mesi, lo aveva ceduto ai Villans per 18 milioni , mantenendo una clausola sulla futura rivendita pari al 20%, scelta che, a distanza di un anno e mezzo, si è rivelata redditizia.

Il sostituto di Morgan Rogers all’Aston Villa

L’Aston Villa, dopo aver perso il suo pezzo più prezioso, non è rimasta “con il cerino in mano”: probabilmente previdente della possibile cessione di Rogers, il club di Birmingham aveva già battuto un colpo sul mercato, assicurandosi Johan Manzambi per una cifra attorno ai 60 milioni di euro, che andrà a ricoprire la stessa posizione che occupava Rogers con Emery, ossia quella da trequartista.

Con buona parte dell’incasso che arriverà, i Villains dovranno trovare un sostituto a centrocampo, vista la cessione di Tielemans al Manchester United, ed un esterno offensivo: proprio per quest’ultimo, nelle ultime ore il club di Birmingham si è fortemente mosso per Alejandro Garnacho, portando la trattativa ad un passo dalla conclusione, dopo aver negoziato con il Chelsea un prestito con obbligo di riscatto attorno ai 42 milioni, condizione quasi obbligatoria per la cessione dell’argentino.

Il possibile ruolo di Rogers con Xabi Alonso ed i messaggi di Cole Palmer

Nel nuovo sistema tattico portato da Xabi Alonso, figura che ha avuto un ruolo determinante nella riuscita della trattativa, il ruolo dell’ex Villa è ancora da definire: la caratteristica positiva del ragazzo originario di Birmingham è la sua duttilità, in quanto sa ricoprire tutti i ruoli offensivi, e sa abbassarsi anche a centrocampo, come già visto in alcune partite del Mondiale. Con ogni probabilità, nel 4-2-3-1 del tecnico spagnolo, Rogers non ricoprirà il ruolo di trequartista, cosa che faceva con Emery, vista la presenza di Cole Palmer: è più realistico perciò vederlo sulla sinistra, al posto dell’uscente Garnacho, vista anche l’abilità che ha nel rientrare e calciare con il destro.

Un altro elemento che ha favorito il successo di questa operazione è stato Cole Palmer: come confermato anche da Rogers stesso durante le prime interviste a Cobham, l’ex compagno ai tempi delle giovanili del City lo ha “riempito” di messaggi nelle ultime settimane, spingendo affinché il trasferimento andasse in porto e potessero ritrovarsi a condividere lo stesso spogliatoio. I due sono legati da un’amicizia che dura da anni, nata nelle giovanili del City, e rafforzata fuori dal campo: proprio nelle ultime ore Palmer ha condiviso una storia su Instagram nella quale ha espresso tutta la sua felicità nello giocare assieme ad uno dei suoi migliori amici.

Il loro legame è testimoniato persino dalla stessa esultanza, finora sempre fatta a distanza, dopo ogni gol: quel gesto con le braccia incrociate, come a indicare il “freddo”, divenuto ormai un vero e proprio marchio di fabbrica, che è valso a Palmer il soprannome di “Cold Palmer”. Da questa stagione potranno esultare assieme davanti ai tifosi blues, e se le premesse saranno rispettate, a Stamford Bridge il freddo rischierà di diventare una piacevole abitudine.

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