Luigi Cherubini è a un passo dal Benevento. Prima di lasciare Trigoria, però, l'esterno sinistro dovrà mettere nero su bianco il rinnovo con la Roma: lo riporta il Corriere dello Sport, ricostruendo un'operazione costruita in due tempi ben distinti, dentro una sessione di mercato che il club giallorosso sta gestendo su fronti opposti e paralleli. Il doppio binario di D'Amico Perché è proprio questo il punto. In queste settimane, con la rosa reduce dal ritiro e Gian Piero Gasperini che chiede rinforzi mirati per completare l'organico, il lavoro del ds Tony D'Amico non si esaurisce nelle entrate. Anzi. Buona parte delle energie, in questi giorni caldissimi, va spesa sul fronte opposto: quello delle uscite. Serve spazio, servono margini economici, e soprattutto serve liberare la rosa da quei giocatori che il tecnico ha già escluso dai suoi piani per la prossima stagione. Cherubini rientra esattamente in questa casistica. Un esubero, nei fatti, anche se il mercato in entrata resta la priorità dichiarata del club. Perché prima il rinnovo Qui sta il dettaglio che rende l'operazione meno scontata di una semplice cessione. Il contratto attuale di Cherubini con la Roma scade nel 2027: sulla carta, quindi, il calciatore avrebbe ancora due stagioni di legame con il club. Eppure, secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport, la cessione al Benevento passerà comunque da un rinnovo preventivo. Solo dopo la firma, il trasferimento in Campania potrà considerarsi definitivo. Una sequenza che dice molto di come la Roma stia impostando i suoi affari in uscita: non svendite affrettate, ma operazioni costruite con ordine, anche quando si tratta di giocatori fuori dal progetto tecnico. Il fascicolo, per ora, resta aperto. E la firma di Cherubini, quando arriverà, sarà il segnale che l'operazione con il Benevento può entrare nella sua fase conclusiva.

Cherubini pronto a lasciare la Roma: prima il rinnovo, poi il Benevento
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