Un debutto che difficilmente potrà essere dimenticato: Paul Mendy ha lasciato il segno alla sua prima partita da titolare in Serie A con una straordinaria doppietta contro l’Atalanta. Dopo aver già assaggiato il massimo campionato entrando a gara in corso nelle settimane precedenti, il giovane attaccante del Cagliari ha sfruttato al meglio l’occasione concessa dal tecnico Pisacane, dimostrando personalità e grande senso del gol.
Dalle giovanili alla prima squadra
Classe 2007 e originario del Senegal, Mendy è arrivato in Sardegna nel 2025, scoperto dagli osservatori del club mentre giocava in patria, nella zona di Bambey. Inserito inizialmente nella squadra Primavera, si è messo subito in evidenza grazie a prestazioni convincenti e ad una notevole capacità realizzativa. Nella sua prima stagione con i rossoblù a livello giovanile ha totalizzato 13 reti in 25 partite, numeri che gli hanno permesso di attirare rapidamente l’attenzione dello staff della prima squadra.
Non solo campionato: il giovane attaccante ha trovato la via del gol anche nella Supercoppa Primavera, confermando una continuità realizzativa rara per un giocatore della sua età.
Le qualità tecniche
Mendy è un centravanti mancino che abbina velocità e forza fisica, caratteristiche che lo rendono difficile da contenere per le difese. Non è il classico attaccante d’area che vive solo per finalizzare, ma un giocatore moderno, capace di partecipare alla costruzione del gioco e dialogare con i compagni. Proprio questa completezza lo rende un profilo particolarmente interessante per il futuro.
La fiducia di Pisacane
Nonostante non lo abbia allenato direttamente nella Primavera, Pisacane ha creduto fin da subito nel talento del giovane senegalese. Dopo avergli concesso spazio nelle partite precedenti, ha deciso di lanciarlo dal primo minuto: una scelta ripagata in pieno. Il rinnovo del contratto fino al 2031 testimonia la volontà del club di puntare su di lui come uno dei pilastri dei prossimi anni.
Una doppietta da record
La partita contro la Dea è iniziata nel migliore dei modi per Mendy: gol dopo appena 17 secondi di gioco, seguito da una seconda rete otto minuti più tardi. Una prestazione che lo avvicina a un piccolo primato: tra i giocatori capaci di segnare una doppietta al debutto da titolare, solo pochi a riuscirci erano più giovani di lui. Un inizio che fa sognare i tifosi del Cagliari e lascia intravedere un futuro davvero promettente.


