La Fiorentina rialza la testa nel momento più critico della stagione, espugnando il fortino del Sinigaglia per 2-1 in un pomeriggio di rara intensità emotiva e agonistica. Il successo della compagine di Paolo Vanoli, maturato grazie alla freddezza dei suoi singoli e a una resilienza difensiva d’altri tempi, permette ai viola di agganciare punti vitali per la rincorsa salvezza, interrompendo al contempo la striscia di clean sheet casalinghi del Como. Per Cesc Fabregas, una sconfitta che brucia non solo per il risultato, ma per un finale di gara incandescente che ha visto i lariani chiudere in dieci uomini e con i nervi a fior di pelle.
Fagioli rompe l’equilibrio, Kean raddoppia dal dischetto
Il primo tempo ha visto il Como padrone del possesso palla, ma incapace di tradurre la superiorità tecnica in occasioni concrete contro un’arroccata retroguardia viola. Al 25′, l’impasse negoziale del match si è sbloccato: Nicolò Fagioli è stato il più lesto ad avventarsi su un rimpallo vagante in area di rigore, trafiggendo Butez per il vantaggio ospite. Nella ripresa, Fabregas ha cercato di cambiare l’inerzia inserendo Jesus Rodriguez e Alvaro Morata, ma al 53′ è arrivato il raddoppio toscano. Un intervento ingenuo di Perrone su Mandragora ha indotto l’arbitro a concedere il penalty, trasformato con precisione chirurgica da Moise Kean.
Finale di fuoco: l’autogol di Parisi e il rosso a Morata
Sotto di due reti, il Como ha riversato ogni energia nella metà campo avversaria. Al 76′, una sfortunata deviazione di Parisi su cross di Jesus Rodriguez ha riaperto i giochi, scatenando un assedio lariano disperato. La tensione è esplosa negli ultimi minuti: i padroni di casa hanno reclamato con veemenza un calcio di rigore per un tocco di mano, innescando una rissa che è costata l’espulsione al tecnico Vanoli e, poco dopo, il doppio giallo ad Alvaro Morata. Lo spagnolo, protagonista di un alterco con Mandragora, ha lasciato i suoi in inferiorità numerica proprio durante i cinque minuti di recupero, spegnendo di fatto le speranze di rimonta del Como.
Analisi e prospettive in classifica
Secondo le rilevazioni statistiche, la Fiorentina ha saputo capitalizzare al massimo le poche sortite offensive, mostrando una compattezza che finora era mancata nella gestione Vanoli. Per il Como, sesto in classifica, si tratta di un brusco stop nel percorso verso l’Europa, reso ancor più amaro dalle squalifiche che graveranno sui prossimi impegni. La Fiorentina sale invece a 21 punti, portandosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione e ritrovando quella fiducia necessaria per affrontare il prosieguo del torneo.


