È una di quelle scelte che saltano all’occhio appena scorrono le formazioni ufficiali. A Como, prima ancora del fischio d’inizio, l’assenza di Nico Paz dall’undici titolare diventa subito notizia e accende interrogativi.
Como-Udinese, Nico Paz parte dalla panchina
Nel match che apre il sabato della 18ª giornata di Serie A, Cesc Fàbregas sorprende tutti lasciando fuori Nico Paz. Il tecnico del Como opta per un centrocampo più fisico e ordinato, schierando Caqueret, Da Cunha e Perrone, con Baturina anch’egli inizialmente fuori. Una decisione che, alla lettura delle distinte, rompe le aspettative della vigilia.
La spiegazione che arriva dal Sinigaglia
Non si tratta di una bocciatura tecnica. Dalle prime indicazioni filtrate dallo stadio Sinigaglia emerge una motivazione prudenziale: un lieve fastidio fisico ha spinto lo staff a non forzare l’argentino dall’inizio. Nulla di allarmante, ma abbastanza per consigliare cautela. Il calendario, del resto, non aiuta. Tra pochi giorni il Como tornerà in campo nel turno infrasettimanale della Befana contro il Pisa, e l’idea è quella di preservare Nico Paz, eventualmente utilizzandolo solo a gara in corso.
Gestione e non esclusione
La scelta di Fàbregas va letta in quest’ottica: gestione delle energie, attenzione ai dettagli, nessuna voglia di correre rischi inutili. Nico Paz resta una pedina centrale nel progetto, ma in una fase così fitta della stagione ogni minima avvisaglia fisica pesa. Se servirà, il numero 10 è pronto a entrare. Altrimenti, il suo rientro pieno è semplicemente rimandato di qualche giorno.





