Mentre l’Inter celebra lo scudetto, il campionato di Serie A si è trasformato in un torneo parallelo per la conquista dell’Europa. La classifica della 35 esima giornata scatta una fotografia importante: tolto il Napoli che con 70 punti prova a blindare il secondo posto , dal Milan (67) fino al Como (62) la distanza è minima, basta un passo falso può trasformare un sogno Champions in una delusione totale, rendendo le ultime 3 partite di campionato, una vera prova di nervi dove ogni errore può valere un’intera stagione.
Napoli e Milan: difendere il podio con le unghie
Il Napoli ,secondo con 70 punti, ha il vantaggio più rassicurante. Gli azzurri hanno dimostrato una costanza superiore, ma non possono ancora abbassare la guardia. Subito dietro, a quota 67, c’è il Milan. I rossoneri stanno attraversando un periodo complicato, come dimostrano le tre sconfitte nelle ultime cinque partite. Per loro difendere il terzo gradino del podio è un obbligo morale ed economico, per evitare di essere superati dalle altre squadre e finire nel mezzo di una lotta dove ogni punto perso, può significare l’esclusione dalla Champions .
Juventus e Roma: duello sul filo dei punti
La vera zona calda della classifica vede la Juventus con 65 punti e la Roma con 64 punti, divise da una sola lunghezza. I bianconeri cercano di proteggere il quarto posto affidandosi alla solidità del gruppo, mentre la Roma di Gasperini è la squadra più in forma di questo momento. Il sorpasso è nell’aria e ogni pallone peserà in maniera determinante. In questo scontro a distanza, la freddezza farà la differenza tra chi volerà nell’Europa dei grandi e chi si dovrà accontentare di un piazzamento minore.
Como e Lazio: tra sogni di gloria e l’incognita Coppa
La grande sorpresa è il Como, sesto a 62 punti, che sta letteralmente riscrivendo le gerarchie del calcio italiano. Partita con l’obiettivo della salvezza, la società comasca ha stupito tutti con un gioco coraggioso e una visione ambiziosa. La loro stagione è ormai una solida realtà, il Como ora minaccia seriamente disoffiare un posto nelle coppe alle grandi storiche. Restare agganciati al gruppo fino a questo punto è un miracolo sportivo che sta tenendo l’intera città con il fiato sospeso. Poco più staccata c’è la Lazio a quota 51, che pur essendo ormai lontana dal treno Champions in campionato, punta tutto sulla finale di Coppa Italia. Vincere un trofeo contro l’Inter permetterebbe ai biancocelesti di dare un senso alla stagione, conquistando l’accesso all’Europa League dalla porta principale della coppa nazionale e salvando l’onore in un’annata fatta di troppi bassi e pochi alti.





