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Milan all’esame Cremonese: Allegri cerca il gol per non abdicare

Crisi d'attacco per i rossoneri: il distacco dall'Inter sale a -10. Leao e Pulisic chiamati alla svolta nel match dello Zini.

Redazione
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Nella mattinata di oggi, il quartier generale di Milanello riflette i segnali di una crisi realizzativa che rischia di compromettere le ambizioni stagionali del Milan. Con un solo gol siglato nelle ultime due uscite e un distacco dall’Inter capolista passato repentinamente da -5 a -10, la compagine di Massimiliano Allegri si appresta ad affrontare la trasferta di Cremona con l’obbligo categorico di invertire la rotta. Il test dello Zini non rappresenta soltanto un crocevia per blindare il piazzamento nella prossima Champions League, ma assume i contorni di una rivincita necessaria dopo il blackout della gara d’andata, che interruppe una striscia d’invincibilità di 24 risultati utili consecutivi, terza solo ai cicli storici di Capello e Pioli.

Il paradosso Leao-Pulisic: stelle polari ma non coppia

Il nodo gordiano che il tecnico livornese è chiamato a sciogliere riguarda l’intesa tra i suoi due calciatori di maggior talento: Rafael Leao e Christian Pulisic. Nonostante entrambi vantino 8 reti a testa in campionato, i dati sulla loro coesistenza sono impietosi: nei 377 minuti trascorsi contemporaneamente sul rettangolo verde, il sodalizio ha prodotto la miseria di due marcature. «Dobbiamo ritrovare la cattiveria sotto porta e la capacità di sacrificarci l’uno per l’altro; il talento individuale deve mettersi al servizio del collettivo per uscire da questa impasse», avrebbe ribadito Allegri durante l’ultimo summit tecnico. Se il portoghese mostra segnali di crescita atletica ma difetta ancora in cinismo, l’americano resta imprescindibile nello scacchiere rossonero nonostante una condizione fisica precaria che lo vede agire “a mezzo servizio”.

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Emergenza trequarti e le alternative Nkunku-Fullkrug

La congiuntura infortunistica complica ulteriormente i piani del Milan, che dovrà fare a meno di Ruben Loftus-Cheek per le prossime otto settimane. L’assenza dell’inglese priva la squadra di un equilibratore tattico tra le linee, caricando di responsabilità le alternative offensive. Christopher Nkunku, dopo l’exploit di fine 2025 condito da 5 gol, è chiamato a ritrovare quella verve realizzativa smarrita nelle ultime settimane. Parallelamente, si attende il contributo di Niclas Fullkrug: il centravanti tedesco, dopo il primo sigillo contro il Lecce e il sacrificio fisico nonostante la rottura di un dito del piede, sembra aver accusato il colpo psicologico dopo l’errore dal dischetto a Pisa.

Prospettive e il fattore Gimenez

In attesa del rientro di Santiago Gimenez previsto per marzo, sebbene il messicano sia ancora a secco di reti in Serie A prima dello stop forzato, il Milan non può permettersi ulteriori passi falsi contro squadre in lotta per la salvezza. La sfida contro la Cremonese richiede una solidità granitica e, soprattutto, il risveglio dei suoi “quattro arcieri”. Solo attraverso una vittoria convincente allo Zini, i rossoneri potranno approcciare il derby con una residua speranza di riaprire il discorso tricolore, evitando che la stagione scivoli verso un anonimo consolidamento della zona europea.

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