Sembrava tutto fatto, con anche Fabrizio Romano che aveva confermato la riuscita delle due operazioni con il suo celebre "Here We Go", poi il dietrofront. Le trattative che avrebbero dovuto portare Lamine Camara al Chelsea e Folarin Balogun all'Everton sono clamorosamente saltate nelle ultimissime ore del calciomercato inglese, con il club del principato che ora dovrà reintegrare in rosa entrambi i giocatori.

Dagli "Here We Go" al dietrofront: saltano due affari nelle ultime ore del calciomercato inglese
Nelle ultimissime ore del calciomercato inglese due trattative sono clamorosamente saltate: Lamine Camara e Folarin Balogun resteranno al Monaco, e non raggiungeranno rispettivamente Chelsea ed Everton.
L'affaire Camara
La trattativa che avrebbe dovuto portare Lamine Camara al Chelsea non è nata nell'ultimo giorno di mercato, bensì qualche giorno prima: il Chelsea, probabilmente già consapevole della cessione di Enzo Fernandez al Manchester City, ufficializzata poi nella serata di ieri per 125 milioni di sterline, si era già mosso per trovare un sostituto adeguato, con il francese del Monaco che rappresentava una delle possibili soluzioni, sia per caratteristiche tecniche che per costi.
La trattativa, ben avviata nei giorni precedenti, era poi rallentata, con il club londinese che aveva sondato nella notte tra il 31 agosto e l'1 settembre il profilo di Manu Koné, informandosi con la Roma sui costi e sulla fattibilità dell'operazione, salvo poi ricevere il "NO" del club capitolino, con il centrocampista che è stato definito incedibile da Gasperini.
A seguito del "veto" imposto dall'allenatore giallorosso sulla possibile cessione, il Chelsea era tornato forte su Lamine Camara, chiudendo l'accordo con il Monaco per 55 milioni di euro. I Blues avevano quindi ricevuto la documentazione necessaria per completare l'operazione e prenotato le visite mediche, salvo poi subire il voltafaccia del club del principato.
L'operazione Balogun-Everton
Strettamente legato al trasferimento di Lamine Camara al Chelsea è l'operazione Folarin Balogun-Everton, alla quale, nel corso della serata, è poi toccata la stessa sorte. Il club monegasco ed i Toffees, nella giornata di ieri, avevano trovato un accordo per il centravanti statunitense, autore di 3 gol nell'ultima Coppa del Mondo, su una base di 45 milioni, più 5 milioni di bonus: il giocatore, autorizzato a viaggiare verso Liverpool per le visite mediche, si era recato regolarmente in Inghilterra per svolgerle, ma proprio durante quest'ultime erano fuoriuscite delle criticità e dei dubbi che avevano messo l'operazione in stand-by.
Risolte le problematiche emerse, l'accordo tra i due club era stato ritrovato, con il trasferimento che sembrava destinato ad andare in porto, e che aveva spinto il Monaco, in quel momento certo della cessione dell'attaccante statunitense, ad interrompere le negoziazioni con il Chelsea per Lamine Camara. Poi però il clamoroso colpo di scena: secondo quanto riportato da Transfer Live News su X, a rifiutare il trasferimento sarebbe stato, a quel punto, lo stesso Balogun, lasciando di stucco i due club, ma anche i Blues, legati all'operazione Camara, e facendo definitivamente saltare il trasferimento.













