La sconfitta del Parma contro la Lazio ha lasciato strascichi pesanti, non soltanto per il risultato maturato nonostante la doppia superiorità numerica, ma anche per l’infortunio di Enrico Delprato, capitano e punto di riferimento della squadra emiliana. Un’assenza che pesa, per leadership e continuità, e che ora costringe lo staff tecnico a una gestione attenta delle prossime settimane.
Lo stop durante Parma-Lazio
Il problema si è manifestato nel corso del primo tempo, quando Delprato ha accusato un fastidio alla coscia destra. Il difensore ha concluso la frazione iniziale stringendo i denti, ma all’intervallo è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Cuesta ha così optato per un cambio precauzionale, inserendo Troilo per ridisegnare la linea difensiva a quattro. Una scelta obbligata, dettata dalla necessità di evitare rischi ulteriori per un giocatore centrale negli equilibri della squadra.
L’esito degli esami
Nella giornata di lunedì 15 dicembre, Delprato si è sottoposto agli accertamenti di rito. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare alla coscia destra, escludendo lesioni più gravi. Le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno, con un percorso di recupero calibrato in base alle sensazioni del giocatore e alle risposte del muscolo.
Quando può tornare in campo
In casa Parma filtra un cauto ottimismo. L’obiettivo dello staff medico è quello di recuperare Delprato per l’ultima gara del 2025, in programma il 27 dicembre al Tardini. In quell’occasione i ducali ospiteranno una Fiorentina in piena crisi, fanalino di coda del campionato nonostante il recente cambio in panchina. La possibilità di riavere il capitano già per quel match resta concreta, anche grazie a un calendario che concede tempo prezioso.
Nessuna partita saltata
Un dettaglio non secondario gioca a favore del Parma. La gara valida per la sedicesima giornata di Serie A è stata infatti rinviata al 14 gennaio, a causa degli impegni di Supercoppa che porteranno il Napoli e le altre big coinvolte in Arabia Saudita. Di conseguenza, Delprato non dovrebbe saltare alcun incontro ufficiale, con il ritorno in campo fissato direttamente per il diciassettesimo turno. Un sollievo per Cuesta e per l’ambiente gialloblù, che spera di archiviare rapidamente questo imprevisto e di chiudere l’anno solare con il proprio capitano nuovamente al centro della difesa. In una stagione già complessa, ritrovare Delprato al meglio non è un dettaglio: è una necessità.

