El Shaarawy dice sì all'Arabia Saudita, ma il vero controesodo si chiama Kessié: Juve e Roma alla finestra
NetworkSoloLaRomaArticolo del network editoriale SerieAGoal, pubblicato originariamente su SoloLaRoma.
Apri su SoloLaRoma
Al Shabab
AS Roma
Atalanta
Europa
Inter
Juventus

El Shaarawy dice sì all'Arabia Saudita, ma il vero controesodo si chiama Kessié: Juve e Roma alla finestra

Prima l'altare, poi il campo. Stephan El Shaarawy ha sposato sabato la storica compagna Ludovica Pagani, e a distanza di pochi giorni si appresta a pronunciare un altro sì, stavolta rivolto all'Al Shabab: il club saudita gli ha messo sul piatto un contratto biennale da 10 milioni di euro a stagione per convincerlo a sbarcare in Saudi Pro League, come riportato da il Giornale. Un'estate quindi doppiamente da ricordare per l'ex attaccante della Roma, tra vita privata e carriera che viaggiano nella stessa direzione. Il faraone verso Riyadh Non è un caso che si parli di lui come di "un Faraone in Arabia": la definizione racchiude bene il momento che sta vivendo El Shaarawy, atteso da un'esperienza professionale ricca sotto il profilo economico e da un cambio di vita radicale lontano dai campi italiani. L'offerta dell'Al Shabab arriva in un periodo in cui il campionato saudita continua a rappresentare una destinazione appetibile per calciatori con un profilo internazionale consolidato come il suo, capace di garantire ingaggi difficilmente replicabili in Europa. Il controesodo di Kessié: addio al Golfo Mentre El Shaarawy guarda a Oriente, un altro protagonista del calcio arabo compie il percorso inverso. Frank Kessié ha maturato la volontà di lasciare l'Arabia Saudita per fare ritorno in Europa, con l'Italia che resta un'ipotesi tutt'altro che remota. Il centrocampista ivoriano, dopo l'esperienza nel Golfo, sembra pronto a rimettersi in gioco in un campionato diverso, e le prime avvisaglie di questo movimento hanno già acceso l'interesse di due big della Serie A. Juve e Roma si muovono per l'ivoriano Sul giocatore ci sono infatti sia la Juventus sia la Roma, per ragioni diverse ma altrettanto solide. I bianconeri seguono Kessié da anni: Luciano Spalletti lo stima da tempo, tanto da averlo cercato già nel 2019 quando allenava l'Inter, quando tentò senza successo uno scambio con Matías Vecino. Un interesse mai sopito, insomma, che ora potrebbe trovare terreno fertile con il ritorno in Europa del centrocampista. Sul fronte giallorosso, invece, a giocare un ruolo chiave potrebbe essere Gian Piero Gasperini, l'allenatore che lanciò Kessié ai tempi dell'Atalanta e che a Trigoria ritroverebbe un profilo già conosciuto e valorizzato in passato. Un mentore che potrebbe pesare nella scelta finale dell'ivoriano quanto e più di un'offerta economica, in una fase in cui il mercato dei centrocampisti di esperienza internazionale resta comunque affollato di pretendenti. Due traiettorie opposte, quella di El Shaarawy e quella di Kessié, che raccontano bene come il flusso tra Serie A e Saudi Pro League non sia mai a senso unico. Da un lato l'ex romanista pronto a firmare per l'Al Shabab, dall'altro l'ivoriano che potrebbe tornare a vestire una maglia italiana già nelle prossime settimane.

Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all'articolo originale ↗
Altre notizie collegateScelte per argomento