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Redazione
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Fiorentina, Kean va ricostruito: Vanoli fa chiarezza

Tra problemi fisici e questioni personali, il bomber viola resta centrale ma non ancora pronto al 100%

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Non è una bocciatura tecnica, né una scelta punitiva. Dietro la panchina di Moise Kean contro la Lazio c’è una gestione più profonda, fatta di problemi fisici, questioni personali e di un percorso che la Fiorentina sta cercando di governare senza forzature. L’attaccante viola resta centrale nel progetto, ma oggi va ricostruito, prima ancora che rilanciato.

Vanoli spiega Kean: parole chiare, scenario complesso

A chiarire il contesto è stato direttamente Paolo Vanoli, che in conferenza stampa ha scelto di entrare nel dettaglio, aprendo le virgolette e raccontando le ultime settimane del suo centravanti. «Nelle ultime due settimane Kean è stato fermo: col Parma è stato fermo tutta la settimana e ha giocato con l’infiltrazione. Poi questa settimana ha avuto un problema familiare e lo abbiamo messo in condizione». Il tecnico viola ha spiegato come la gestione sia stata giorno per giorno, senza automatismi. «Con la Cremonese si è visto qualcosa che sta cambiando. Moise doveva andare in tribuna e l’ho fermato per venire con noi dopo i problemi fisici di Dzeko». Il passaggio chiave, però, riguarda il clima interno. «Si sta respirando positività. Piccoli ha fatto bene nell’ultima partita, gli ho dato continuità così posso lavorare con Moise, perché per noi è un giocatore importante». Una frase che dice tutto: Kean non è fuori, ma nemmeno pronto per caricarsi tutto sulle spalle.

La condizione fisica: una caviglia che pesa

Dietro le scelte di Vanoli c’è anche una situazione fisica che la Fiorentina sta monitorando con attenzione. Kean convive con un fastidio alla caviglia che si trascina dalla trasferta persa a Sassuolo e che non gli ha mai permesso di tornare al cento per cento. Nonostante questo, l’attaccante ha scelto di stringere i denti. Disponibile, generoso, ma mai davvero libero di spingere. Una condizione che ha inevitabilmente limitato autonomia e brillantezza, soprattutto nei minuti finali delle partite. A questo si sono aggiunti i problemi personali, gestiti dal club con discrezione, che lo hanno reso indisponibile nei giorni precedenti alla gara con la Cremonese, poi decisa proprio da lui nel finale. Un segnale, ma non ancora una svolta definitiva.

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Kean a mezzo servizio: gestione in vista del Milan

Contro la Lazio, Moise Kean è entrato nell’ultima mezz’ora senza incidere. Non per mancanza di volontà, ma per limiti evidenti di condizione. Lo stesso Vanoli ha ammesso che per lui esiste un programma di recupero dedicato, pensato per riportarlo gradualmente al centro del progetto.

Ad oggi, Kean va considerato a mezzo servizio: non indisponibile, ma nemmeno pronto per reggere novanta minuti ad alta intensità. Per questo motivo lo spazio continua ad aprirsi per Roberto Piccoli, chiamato a coprire una fetta importante della gara contro il Milan nel girone di ritorno. La Fiorentina sa che per ritrovare il suo bomber non basta aspettare. Serve tempo, equilibrio e una scelta chiara: recuperarlo davvero, non spremerlo. Perché Kean, quando sta bene, resta una risorsa troppo importante per essere solo gestita a vista.

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Nome completo
Moise Bioty Kean
Posizione
Attaccante
Squadra attuale
Nazione
Luogo di nascita
Vercelli
Data di nascita
Febbraio 28, 2000 | 00:00
Età
25
Peso (Kg)
67
Altezza (cm)
183
Stagione: 2025-2026
Partite terminate
23
-
Per Game
Partite iniziate
18
0.8
Per Game
Minuti
1654
71.9
Per Game
Goal
6
0.3
Per Game
Assist
1
0.04
Per Game
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