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Redazione
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Fiorentina, parte la nuova era: Solomon è il primo colpo di Paratici

Esterno offensivo israeliano, arriva dal Tottenham in prestito con diritto di riscatto: a gennaio cambia il volto dei viola

Calciomercato
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Alla Fiorentina il mese di gennaio non si apre come una semplice finestra di aggiustamento, ma come l’inizio di una nuova fase. Il club viola ha deciso di cambiare passo, affidandosi a una regia diversa e più strutturata. Il primo segnale è già arrivato: Manor Solomon è il primo rinforzo della nuova era, un’operazione che porta la firma diretta di Fabio Paratici.

Fiorentina, gennaio da svolta: Solomon apre il nuovo corso

Quello che sta per iniziare non è un mercato di riparazione, ma una mezza rivoluzione tecnica e dirigenziale. La decisione di Rocco Commisso è chiara: rilanciare una Fiorentina in difficoltà affidandosi all’esperienza di Paratici, pronto a rimettersi al centro del progetto dopo l’esperienza al Tottenham. Il primo tassello è concreto e immediato. Solomon arriva a Firenze dopo mesi complicati, ma con un bagaglio tecnico che risponde perfettamente all’identikit richiesto: esterno offensivo, rapido, verticale, capace di creare superiorità.

Manor Solomon

L’operazione: formula chiara, rischio calcolato

L’accordo è stato definito nei dettagli. Solomon arriva alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro, una cifra considerata sostenibile e coerente con il potenziale del giocatore. Il Tottenham, proprietario del cartellino, ha interrotto il prestito in corso al Villarreal per girarlo ai viola con la stessa formula. Le visite mediche sono state effettuate e la firma è solo l’ultimo passaggio formale. Il colpo è sostanzialmente chiuso.

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Chi è Solomon: talento europeo, carriera non lineare

Classe 1999, Solomon si è formato in patria con il Maccabi Petah Tikva, prima di esplodere a livello internazionale con lo Shakhtar Donetsk. In Ucraina aveva mostrato personalità, qualità tecniche e numeri importanti, prima che la guerra interrompesse bruscamente quel percorso. Da lì, una carriera fatta di ripartenze: una parentesi al Fulham, quindi il Tottenham, dove però una lunga serie di problemi fisici ne ha rallentato l’ascesa. La stagione più convincente resta quella in Championship con il Leeds United: 10 gol e 13 assist, contributo diretto alla promozione e continuità finalmente ritrovata. Nell’ultimo semestre al Villarreal, invece, poco spazio: nove presenze, un gol e quattro assist. Da qui la scelta di cambiare di nuovo scenario.

Come può giocare nella Fiorentina

Solomon è un esterno offensivo puro, abituato a partire largo, soprattutto a sinistra, per poi accentrarsi e calciare con il destro. È rapido nello stretto, ama l’uno contro uno e può agire su entrambe le fasce, offrendo soluzioni tattiche multiple. Alla Fiorentina non arriva come comprimario, ma come uomo di rottura, capace di dare imprevedibilità a un attacco spesso prevedibile. Il suo inserimento sarà graduale, ma il progetto è chiaro: metterlo nelle condizioni di incidere, senza caricarlo di pressioni immediate.

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Il filo diretto con Paratici

C’è un dettaglio che pesa più degli altri. Solomon è un giocatore scelto, non un’occasione casuale. Paratici lo conosce bene, lo ha già voluto al Tottenham e continua a credere nelle sue qualità. Questo spiega perché sia stato lui il primo nome su cui costruire il nuovo corso viola. Non una scommessa disperata, ma un investimento ragionato, coerente con l’idea di rifondazione tecnica che la Fiorentina ha deciso di intraprendere. Solomon è solo l’inizio. Ma ogni rivoluzione, nel calcio come altrove, comincia sempre da un primo passo.

Nome completo
Manor Solomon
Posizione
Attaccante
Squadra attuale
Nazione
Luogo di nascita
Kfar Saba
Data di nascita
Luglio 24, 1999 | 00:00
Età
26
Peso (Kg)
66
Altezza (cm)
170
Stagione: 2025-2026
Partite terminate
8
-
Per Game
Partite iniziate
1
0.1
Per Game
Minuti
207
25.9
Per Game
Goal
1
0.1
Per Game
Assist
1
0.1
Per Game
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