Svolta imminente per il futuro societario del Foggia Calcio. Nella giornata odierna, presso il Tribunale di Bari, si è tenuta un’udienza chiave per il passaggio delle quote dall’attuale patron Nicola Canonico alla cordata di imprenditori composta da Antonio e Giuseppe De Vitto insieme a Gennaro Casillo. L’incontro, definito dall’amministratore giudiziario Vincenzo Chionna “molto costruttivo e sereno”, rappresenta il passaggio obbligato per sbloccare il preliminare di vendita firmato poche settimane fa.
Il club rossonero si trova attualmente in amministrazione giudiziaria — primo caso in Italia — a seguito dell’inchiesta della DDA sulle presunte intimidazioni mafiose subite da tesserati e dirigenti tra il 2023 e il 2024. Proprio per questa condizione eccezionale, l’ultima parola sulla cessione spetta ai giudici: il nullaosta definitivo arriverà solo dopo il parere della Procura di Bari, che oggi ha acquisito tutta la documentazione relativa al ruolo di intermediazione svolto dalla fondazione “La Capitanata per lo sport”.
In aula, oltre ai potenziali acquirenti e a Nicola Canonico, erano presenti il procuratore capo Roberto Rossi e la pm Bruna Manganelli. La Procura si è riservata di valutare la correttezza delle procedure prima di dare il via libera definitivo. La decisione del Tribunale, attesa nel giro di pochi giorni, si intreccia con il fronte penale: proprio ieri la DDA ha chiesto condanne pesanti (fino a 7 anni e 3 mesi) per i tre imputati nel processo con rito abbreviato legato alle pressioni sulla società.