Il mercato inizia a muovere davvero le acque anche in casa Inter. Nelle ultime ore si è aperto uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava solo una suggestione: Davide Frattesi ha dato la propria disponibilità a un trasferimento al Galatasaray. Un segnale chiaro, che cambia il peso specifico dell’operazione.

La svolta: Frattesi dice sì
Al netto delle smentite di rito e delle frenate pubbliche, da Milano a Istanbul qualcosa si muove davvero. Secondo quanto filtra, Frattesi non ha posto veti all’ipotesi turca. Un’apertura significativa, che rende la sua eventuale uscita dall’Inter una pista concreta in questa finestra di gennaio.
A Istanbul ritroverebbe un contesto familiare, con diversi volti noti della Serie A: da Mauro Icardi a Victor Osimhen, passando per Lucas Torreira, Mario Lemina, Kaan Ayhan e Wilfried Singo. Un fattore che abbassa l’impatto del cambiamento e rende la destinazione meno “esotica” di quanto possa sembrare.
Il peso dell’offerta economica
A spingere Frattesi verso l’apertura è soprattutto l’aspetto economico. Il Galatasaray è pronto a mettere sul piatto un maxi ingaggio da circa 5 milioni di euro a stagione, quasi il doppio rispetto ai circa 2,8 milioni percepiti oggi in nerazzurro. Una proposta che pesa, soprattutto in una fase della carriera in cui il centrocampista cerca centralità e riconoscimento.

Il vero nodo: la formula
Se il giocatore non rappresenta più un problema, la trattativa resta complessa sul piano tra i club. L’Inter e il Galatasaray, anche attraverso le parole di Giuseppe Marotta e Okan Buruk, continuano a predicare cautela. Non a caso.
Il club turco spinge per un prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 30, trasformabile in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. L’Inter, invece, vuole certezze: obbligo immediato o condizioni semplici, chiare e facilmente raggiungibili. L’obiettivo è incassare un tesoretto certo, intorno ai 35 milioni complessivi, da reinvestire subito sul mercato.
Le mosse future dell’Inter
Un’uscita di Frattesi aprirebbe scenari immediati. A gennaio è complicato trovare un centrocampista fisico e dinamico simile a Manu Koné, mentre appare più realistico concentrare le risorse su altri ruoli. In particolare sulla fascia destra, dove l’infortunio di Denzel Dumfries ha creato un vuoto importante. Il nome cerchiato in rosso resta João Cancelo: profilo di esperienza internazionale, già conosciuto dall’ambiente nerazzurro, e considerato ideale per garantire qualità immediata.
La sensazione è che l’operazione sia entrata nella sua fase decisiva, ma non ancora conclusiva. Frattesi ha aperto, il Galatasaray ha rilanciato, l’Inter prende tempo e alza l’asticella delle garanzie. Come spesso accade, sarà la formula, non i nomi, a decidere il finale.



