La Cremonese cala il sipario sul Ferraris e affonda un Genoa allo sbando. Finisce 0-2 per i grigiorossi di Davide Nicola, trascinati da uno straordinario Federico Bonazzoli, autore di una doppietta da applausi e di un gol in rovesciata che resterà tra le perle del campionato. Per i rossoblù, invece, è notte fonda: ultimi in classifica, ancora senza vittorie e senza gol segnati in casa.
Bonazzoli capolavoro, Genoa in ginocchio
Bastano appena quattro minuti per cambiare la serata. Sugli sviluppi di un corner battuto da Vandeputte, Bianchetti tocca in area e la palla finisce a Bonazzoli, che si coordina alla perfezione e trova una rovesciata spettacolare. Il pallone si insacca sotto la traversa, lasciando di sasso Leali e gelando il pubblico del Ferraris.
Un capolavoro che vale l’1-0 e che apre una partita a senso unico. Il VAR impiega più di quattro minuti per convalidare il gol, ma la posizione dell’attaccante è regolare: la rete resta, e il Genoa sprofonda subito.
La reazione dei padroni di casa non arriva. Vieira prova a mescolare le carte invertendo Cornet ed Ellertsson, ma la squadra resta impaurita, confusa, senza identità. Mancano idee, ritmo e soprattutto un regista capace di dare ordine alla manovra.
La Cremonese, invece, gioca corta, compatta e con una maturità tattica che ricorda le migliori versioni delle squadre di Nicola: pressing alto, aggressività e lucidità nelle seconde palle.
Il Genoa crea una sola occasione vera in tutto il primo tempo, con Ekhator che sfiora il palo dopo mezz’ora. Troppo poco per una squadra che affonda nei propri limiti.
Doppietta e dominio grigiorosso
Nella ripresa, il copione non cambia. Al 52’ arriva il colpo del definitivo k.o.: ancora Vandeputte dalla bandierina, ancora Bonazzoli protagonista. Il numero 9 colpisce di destro al volo sul primo palo, Leali respinge ma il pallone ha già superato la linea di porta. È il 2-0, e la serata del Ferraris diventa un incubo.
Da quel momento il Genoa scompare. I cambi di Vieira non servono, e nemmeno l’illusione del gol di Vitinha, annullato dopo un lunghissimo check VAR di quattro minuti per fuorigioco.
Nel finale, Audero chiude lo specchio a Frendrup, poi scatta la contestazione feroce: fumogeni lanciati in campo, cori e fischi contro la squadra e la dirigenza.
Crisi totale per il Genoa
È la peggior versione del Grifone degli ultimi anni: nessuna vittoria, ultimo posto solitario, attacco sterile e un gruppo privo di punti di riferimento. Le responsabilità ricadono ora su Patrick Vieira, la cui posizione appare sempre più fragile.
La Cremonese, invece, ritrova il successo dopo un mese e conferma la crescita del progetto di Nicola, che ha dato equilibrio e identità a una squadra capace di giocare con personalità anche in trasferta.
Al Ferraris, i grigiorossi si godono una notte perfetta. Il Genoa, invece, resta impantanato nella crisi e rischia di vedere vacillare anche la fiducia della società nel proprio tecnico.


