Il Genoa mette nel mirino l’Inter ma deve fare i conti con l’infermeria dopo il successo interno contro il Torino. In vista dell’anticipo di sabato a San Siro, la preoccupazione principale di Daniele De Rossi riguarda Brooke Norton-Cuffy: l’esterno inglese è uscito anzitempo dall’ultima sfida per un risentimento al flessore della coscia destra. Le condizioni del laterale britannico verranno valutate quotidianamente, ma la sua presenza contro i nerazzurri resta fortemente in dubbio a causa della natura muscolare del problema.
Non solo Norton-Cuffy, perché lo staff medico del Grifone ha acceso i riflettori anche su Christ Makosso Otoa. Il centrale difensivo è monitorato costantemente per un trauma alla caviglia che ne sta limitando la mobilità negli ultimi allenamenti a Pegli. “Dobbiamo capire come reagiranno ai carichi di lavoro tra mercoledì e giovedì”, filtra dall’ambiente rossoblù, con il tecnico che sta già studiando le contromisure tattiche per non presentarsi in emergenza totale nella tana della capolista.
La vittoria contro i granata ha rilanciato le ambizioni salvezza del Genoa, ma la trasferta di Milano impone la massima integrità fisica. Se Norton-Cuffy non dovesse farcela, De Rossi sarà costretto a ridisegnare le corsie esterne, sperando almeno nel recupero lampo di Otoa per blindare il pacchetto arretrato. Le prossime 48 ore saranno decisive per stabilire l’entità definitiva degli stop e la disponibilità dei due calciatori per la lista dei convocati.



