Il Napoli di Antonio Conte sbarca a Marassi sabato 7 febbraio, alle ore 18:00, per affrontare il Genoa di Daniele De Rossi in un match che mette in palio punti pesanti per le ambizioni europee degli azzurri e la tranquillità dei liguri. I partenopei, reduci dal sofferto 2-1 sulla Fiorentina, occupano attualmente la terza posizione in Serie A a nove lunghezze dall’Inter capolista, mentre i rossoblù cercano riscatto dopo il rocambolesco 3-2 subito contro la Lazio, una sconfitta arrivata allo scadere che ha interrotto un ciclo positivo di cinque turni.
Emergenza Napoli: Conte perde i pezzi ma non l’obiettivo
La vittoria contro la Fiorentina ha lasciato scorie pesanti in casa Napoli. Il successo del “Maradona” è stato infatti funestato dal grave infortunio di Giovanni Di Lorenzo: il capitano azzurro ha riportato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro, una diagnosi che, pur escludendo la rottura del legamento crociato, obbligherà il difensore a uno stop di almeno un mese. Un’assenza che si somma a una lista lunghissima di indisponibili che sta mettendo a dura prova la gestione di Antonio Conte.
«Disastro? Disastri secondo me sono altri, stiamo parlando di sport», ha commentato con fermezza il tecnico leccese, respingendo le critiche dopo la recente eliminazione dalla Champions League. La priorità assoluta del club rimane ora la qualificazione alla prossima massima competizione europea, un traguardo che la società considera vitale per dare continuità al progetto tecnico. Nonostante le 33 reti all’attivo e una solidità difensiva che resta tra le migliori del torneo con soli 21 gol incassati, il Napoli dovrà dimostrare maturità in una trasferta storicamente insidiosa, dove il bilancio stagionale esterno parla di sei vittorie e cinque sconfitte.
Il Grifone di De Rossi: propositività e cuore a Marassi
Dall’altra parte del campo, il Genoa di Daniele De Rossi si presenta come una squadra capace di divertire ma anche di esporsi pericolosamente. La cura dell’ex capitano giallorosso ha impresso una mentalità offensiva che ha portato a 27 gol realizzati, bilanciati però da una fragilità difensiva evidenziata dai 34 centri subiti in 23 gare. La posizione in classifica sorride comunque ai liguri, che vantano un margine di sei punti sulla zona retrocessione, ma la beffa di Roma brucia ancora.
La sfida di Marassi rappresenta per il “Grifone” l’occasione per riprendere la marcia tra le mura amiche, dove nelle ultime due uscite sono arrivati punteggi pieni. De Rossi punterà sulla solidità del suo 3-5-2, affidandosi alla verve realizzativa di Vitinha e Colombo per scardinare la retroguardia orfana di Di Lorenzo.
Scelte tattiche e probabili formazioni
Le rotazioni per Conte sono ridotte all’osso. In difesa, davanti a Meret, agirà il trio composto da Rrahmani, Buongiorno e Juan Jesus, con Gutierrez e Spinazzola chiamati a coprire le fasce. In avanti, spazio al talento di Vergara e all’esperienza di Elmas a supporto del terminale offensivo Hojlund.
Il Genoa risponderà con un assetto speculare ma più densamente popolato a centrocampo: Bijlow tra i pali, difesa guidata da Ostigard e Vasquez, con Frendrup e Malinovskyi incaricati di dettare i tempi della manovra e innescare la coppia d’attacco.
Pronostico consigliato: Multigol 0 – 2 casa + 1 – 3 ospite


