Svolta legale nell’assetto societario del Genoa CFC. Il Tribunale di Genova, attraverso un provvedimento firmato dal giudice Francesca Lippi, ha disposto il sequestro conservativo del pacchetto azionario (pari al 23%) ancora detenuto da 777 Holdings. La decisione conferma il decreto d’urgenza dello scorso 22 dicembre, congelando di fatto la partecipazione di minoranza del gruppo americano all’interno del club oggi controllato da Dan Sucu.
L’istanza è partita direttamente dal club rossoblù, rappresentato dai legali dello studio BonelliErede, per tutelare un credito vantato nei confronti della holding. Secondo quanto emerge dagli atti giudiziari, il Tribunale ha ravvisato il “pericolo concreto” per il Genoa di perdere le garanzie sul proprio credito, citando l’inidoneità del patrimonio residuo di 777 Holdings – realtà ormai confluita nella galassia A-Cap – a coprire le pendenze in essere.
Per la gestione delle quote sequestrate è stato nominato un custode giudiziario, il dottor Ermanno Martinetto, il quale assumerà per legge il diritto di intervento e di voto nelle assemblee della società. L’ordinanza mette 777 Holdings davanti a un bivio: presentare reclamo contro il provvedimento o procedere al saldo del debito rivendicato dal Genoa per rientrare in possesso dei titoli. Non si esclude che la pressione legale possa accelerare una transazione definitiva tra le parti, portando alla totale uscita di scena degli ex proprietari americani dal capitale sociale del Grifone.
