Al Ferraris serviva una scossa e il Genoa di Daniele De Rossi l’ha trovata nel momento più delicato. In una sfida che aveva il peso specifico di uno spareggio salvezza, i rossoblù ribaltano il vantaggio iniziale dell’Hellas e superano il Verona 2-1, conquistando tre punti che li tirano momentaneamente fuori dalla zona retrocessione. Una vittoria sporca, intensa, costruita con carattere e mantenuta con lucidità negli ultimi minuti, quando Leali ha salvato il risultato in più occasioni.
Il primo tempo: Belghali punisce, Colombo rimette tutto in equilibrio
De Rossi ripropone la coppia offensiva Colombo-Vitinha, mentre Zanetti ridisegna il Verona inserendo Mosquera accanto a Giovane. L’avvio è proprio dell’Hellas, che all’8’ sfiora il vantaggio con una doppia occasione: cross di Giovane, girata di Belghali e deviazione provvidenziale di Ostigard.
Il Genoa fatica a trovare ritmo e al 21’ paga caro un errore sanguinoso in uscita: Ostigard si addormenta sul pallone, Mosquera glielo soffia, calcia trovando la risposta di Leali, ma Belghali è il più rapido sulla ribattuta e firma il suo primo gol in Serie A.
I liguri traballano, l’Hellas riparte con facilità, ma proprio quando l’inerzia sembra stabilizzata arriva il lampo che rimette tutto in parità. Al 40’ Vitinha pesca un cross di rara qualità, Valentini si perde la marcatura e Colombo controlla e fulmina Montipò col mancino: è l’1-1 che manda le squadre negli spogliatoi.
Il secondo tempo: Thorsby vola più in alto di tutti e decide il match
La ripresa si apre nel segno del Genoa, che prova a cambiare ritmo con un destro alto di Malinovskyi. Al 53’ è Thorsby a sfiorare il gol di testa, preludio di ciò che accadrà pochi minuti dopo.
Al 62’, infatti, arriva l’azione simbolo della caparbietà rossoblù: prima Ostigard colpisce il palo con un colpo di testa poderoso, poi l’azione prosegue e il cross perfetto di Ellertsson trova lo stacco imperioso di Thorsby, che anticipa Belghali e firma il sorpasso.
Il Verona accusa il colpo ma reagisce nel finale, obbligando il Genoa a una difesa disperata. Al 70’ Leali salva tutto su Orban, mentre all’83’ è Vasquez a respingere sulla linea un’occasione clamorosa dello stesso difensore veronese, favorito da un’uscita incerta del portiere. L’ultima chance è un colpo di testa di Giovane, ma Leali risponde ancora presente.
Il peso di tre punti che cambiano la classifica
Il Genoa chiude con il fiato corto ma con un successo che vale oro. Vittoria, rimonta e primo sorriso casalingo, in una partita che ha confermato il carattere della squadra di De Rossi e mostrato, ancora una volta, i limiti di un Verona pericoloso a sprazzi ma troppo fragile nei duelli decisivi. Il Grifone torna a vedere luce. L’Hellas, invece, dovrà ritrovare certezze in fretta per non rimanere invischiato nella parte più complicata della classifica.
La Partita



