C'è un appuntamento in agenda che la Roma segue con la stessa attenzione con cui il Marsiglia sta preparando la nuova stagione. Dopodomani Bruno Genesio comincerà ufficialmente la sua avventura sulla panchina del club francese, e già da quel momento si capirà qualcosa di importante: Mason Greenwood sarà in campo con i compagni, oppure no? La risposta a quella domanda, secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, potrebbe accelerare in modo decisivo una trattativa che Trigoria ha già costruito fin nei dettagli. Quarantacinque milioni e una percentuale sulla rivendita I summit delle ultime settimane tra Tony D'Amico, Gian Piero Gasperini e Ryan Friedkin hanno prodotto una proposta concreta, a cui in almeno un'occasione ha partecipato anche il padre dell'attaccante, che ne cura gli interessi. La cifra che la Roma è pronta a mettere sul tavolo del Marsiglia è di 45 milioni di euro complessivi, bonus già inclusi, accompagnata da una percentuale contenuta sulla futura rivendita del giocatore. Non è un'offerta simbolica. È una proposta seria, costruita per aprire una trattativa vera. Eppure la distanza con le richieste del club francese resta, e non è trascurabile: circa dieci milioni di euro separano l'offerta giallorossa dalla valutazione del Marsiglia. Un gap che si spiega in parte con un vincolo contrattuale preciso: il club francese è obbligato a girare quasi il 40% dell'incasso al Manchester United, proprietario originario del cartellino. Un dettaglio che pesa, eccome, nella valutazione economica complessiva dell'operazione. Il fattore Genesio e la finestra da non sprecare La strategia della Roma è chiara. L'obiettivo non è semplicemente comprare un giocatore, ma convincere il Marsiglia che Greenwood non rientra nei piani del nuovo allenatore, che l'attaccante è di fatto in uscita e che aspettare non porta da nessuna parte. Se Genesio inizia la preparazione senza di lui, il messaggio è implicito. Se invece il tecnico lo vuole con sé fin dal primo giorno, la trattativa si complica. La Roma vuole chiudere prima che quella risposta arrivi. A favorire il dialogo c'è però qualcosa che va oltre i numeri. I rapporti tra i due club sono descritti come solidi, e quelli tra i rispettivi proprietari, Dan Friedkin e Frank McCourt, rappresentano un ulteriore punto di forza in una negoziazione che ha bisogno di fiducia reciproca per superare l'ultimo ostacolo economico. La sensazione, stando a quanto riporta il quotidiano romano, è che i presupposti per trovare un'intesa esistano tutti. Manca solo la telefonata giusta.

La Roma punta tutto su Genesio: il nuovo tecnico del Marsiglia può sbloccare Greenwood
Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all'articolo originale ↗







