Il Milan ha messo gli occhi su Alvyn Sanches. Il trequartista classe 2003 dello Young Boys, svizzero di formazione ma nato in Francia, è entrato nella lista dei possibili acquisti last minute della dirigenza rossonera, che lo considera un profilo ideale per arricchire l'attacco a disposizione di Ruben Amorim.

Il Milan pesca in Svizzera: nel mirino Sanches per Amorim
Il club rossonero ha inserito il trequartista classe 2003 dello Young Boys tra i possibili colpi last minute. L'affare, però, resta condizionato dagli sviluppi legati a Rafael Leao e potrebbe slittare a gennaio.

Un'operazione ancora da costruire
Nessuna offerta ufficiale, per ora. Il Milan sta ancora valutando i tempi: affondare subito, prima della chiusura del mercato, oppure rimandare tutto a gennaio. Non è un dettaglio secondario, perché la decisione dipenderà in larga parte da cosa succederà con Rafael Leao. Se la cessione del portoghese non dovesse sbloccarsi entro il primo settembre, la pista Sanches resterebbe comunque calda, pronta per essere ripresa come rinforzo nei mesi successivi. C'è poi un precedente che gioca a favore dei rossoneri. L'operazione Athekame, chiusa la scorsa estate proprio con lo Young Boys, ha lasciato buoni rapporti tra i due club. Un canale già rodato, che potrebbe facilitare i discorsi quando la trattativa dovesse davvero entrare nel vivo.
Chi è Sanches: identikit di un prospetto
Nato a Créteil, in Francia, il 12 febbraio 2003, Sanches ha cittadinanza svizzera e passaporto portoghese. Cresciuto nel settore giovanile del Losanna, è stato prelevato dallo Young Boys nell'estate 2025 per 3,5 milioni di euro, con un contratto fino al 2029. Il numero 10 della squadra bernese è considerato tra i talenti più interessanti del calcio elvetico.
I numeri dell'ultima stagione
Le cifre parlano chiaro. Tra campionato ed Europa League, Sanches ha chiuso l'ultima annata con 10 reti e 3 assist in 23 presenze. E l'inizio di questa stagione conferma il trend: già 2 gol e 2 assist nelle prime quattro partite. Allargando lo sguardo alle ultime due stagioni, il bottino sale a 25 gol e 10 assist complessivi. Freddezza sotto porta, ma anche visione di gioco. Le due cose insieme, raramente, in un ragazzo così giovane.
Come gioca: duttilità tra le linee
Tatticamente nasce come trequartista puro, capace però di adattarsi anche da seconda punta o da mezzala d'inserimento. Questa versatilità è probabilmente ciò che più intriga l'area tecnica rossonera: la possibilità di muoversi tra le linee, alle spalle della punta centrale, offrendo ad Amorim un'alternativa dinamica capace di cambiare il ritmo di una partita. Per ora resta un'idea, coltivata con calma e senza fretta. Ma il filo diretto con Berna, dopo l'affare Athekame, è già aperto.












