Questo Mondiale verrà ricordato per sempre come lo spartiacque generazionale del calcio moderno. Nel giro di pochi giorni, il torneo ha salutato due dei più grandi idoli del calcio. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo e il Brasile di Neymar sono stati eliminati, chiudendo nel modo più amaro quello che, con ogni probabilità, passerà alla storia come l’ultimo ballo mondiale di queste due leggende. Vedere CR7 e O Ney abbandonare il terreno di gioco in lacrime è l’immagine simbolo di un’era dorata che sta inevitabilmente volgendo al termine, lasciando spazio alle nuove generazioni che avanzano.
L’ultima leggenda in corsa: Messi sfida la storia contro l’Egitto
Con Ronaldo e Neymar ormai fuori dai giochi e costretti a guardare il resto del torneo da spettatori, tutti i riflettori del pianeta calcio sono puntati sull’ultimo “superstite” di questa straordinaria epoca di campioni: Lionel Messi. Questa sera l’Argentina scende in campo contro l’Egitto in una sfida da dentro o fuori che promette di regalare scintille e altissima tensione. Per i campioni in carica e per il loro capitano questa partita non serve solo a passare il turno. In gioco c’è molto di più: è l’ultima occasione per Messi di difendere il titolo di campione del mondo e chiudere la sua straordinaria carriera con un altro trionfo.
Una sconfitta o un passo falso in questo match sancirebbe la fine definitiva e simultanea del ciclo dei tre re del calcio mondiale in questa edizione della Coppa del Mondo. Il verdetto del campo è dietro l’ angolo, il destino di Messi è pronto a incrociarsi con quello dei nordafricani in una notte che si preannuncia già storica.