Il Bologna affronta la Cremonese con l’obiettivo di proseguire la sua marcia tra campionato ed Europa League, ma dovrà farlo ancora una volta senza Ciro Immobile. L’attaccante, assente da settimane, non compare nemmeno stavolta nella lista dei convocati di Vincenzo Italiano, nonostante il recente ritorno agli allenamenti con il gruppo.
Un recupero che procede, ma con cautela
Immobile si era fermato subito a inizio stagione per un problema al retto femorale, un infortunio più lungo e complesso del previsto. Dopo oltre un mese di lavoro individuale, l’attaccante ha ricominciato a lavorare con i compagni da più di una settimana: un segnale chiaro di miglioramento sul piano clinico. E allora perché non è stato convocato? La risposta, secondo quanto filtra dallo staff rossoblù, è legata soprattutto alle sensazioni del giocatore. Immobile non si sente ancora pronto per affrontare il ritmo di una gara ufficiale. Le ultime stagioni, segnate da ricadute e problemi muscolari, hanno spinto tutti alla massima prudenza.
Italiano: “È un percorso mentale, deve liberarsi”
Già dopo la vittoria col Salisburgo, Italiano aveva descritto bene la situazione del suo centravanti: «Deve solo togliersi dalla testa che spingendo forte possa ricadere. Negli ultimi giorni l’ho visto più sciolto». L’allenatore ha quindi ribadito che la questione non è più medica, bensì psicologica. Immobile sta ritrovando fiducia, ma serve tempo per sentirsi sicuro nelle accelerazioni e nei cambi di ritmo.
Quando può tornare davvero?
Niente Cremonese, ma l’attesa potrebbe finalmente finire. Giovedì, in Coppa Italia contro il Parma, l’ex Lazio potrebbe essere inserito nella lista dei convocati, anche solo per assaggiare la panchina. E domenica 7 dicembre, ironia del destino, ci sarà la sfida all’Olimpico contro la Lazio. Una partita speciale, quella del suo passato più luminoso, che potrebbe diventare la cornice perfetta per il suo rientro in campo. Il Bologna non vuole rischiare. Immobile, ora più che mai, deve tornare quando si sentirà pronto davvero.




