Durante l'ultimo impegno di campionato contro il Como, Zeki Celik è stato costretto a lasciare il campo, lasciando lo staff tecnico con il fiato sospeso. Il difensore turco ha avvertito un fastidio acuto al polpaccio, un segnale che ha immediatamente fatto scattare il campanello d'allarme sulla panchina giallorossa. Nelle prossime ore, il calciatore si sottoporrà a esami strumentali approfonditi per escludere lesioni gravi, ma la sensazione è che la prudenza sarà massima per evitare ricadute in un finale di stagione così delicato e denso di impegni. L'incognita Europa League Il tempismo dell'infortunio non potrebbe essere peggiore. Con il ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna ormai alle porte, la possibile assenza di Celik complica notevolmente i piani tattici. Il giocatore è un elemento cardine per la squadra di Gasperini, con la capacità di ricoprire più ruoli e offrire solidità difensiva e spinta costante. Se i test dovessero confermare un problema muscolare più serio del previsto, la sua presenza per la sfida europea di giovedì sarebbe da escludere, obbligando la squadra a soluzioni d'emergenza in un reparto già corto nelle rotazioni. Tra infortunio e rinnovo Oltre all'aspetto medico, il caso Celik si inserisce in un contesto societario delicato. Il contratto del difensore è in scadenza a giugno e le discussioni per il rinnovo continuano ad essere al centro del dibattito a Trigoria. Perdere un giocatore così esperto in questo momento, mentre si decide anche il suo futuro contrattuale, rappresenterebbe una sfida per lo spogliatoio e per la dirigenza, chiamata a trovare alternative valide sul mercato.

Infortunio Celik: da valutare le condizioni del turco
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