L’Atalanta di Raffaele Palladino si prepara alla delicata trasferta capitolina contro la Lazio, in programma sabato 14 febbraio, dovendo gestire un’infermeria dai sentimenti contrastanti. Se da un lato il gruppo ritrova parzialmente Gianluca Scamacca, pronto a imbarcarsi sul volo per Roma dopo il fastidio all’anca destra che lo ha costretto alla panchina contro la Cremonese, dall’altro la compagine orobica deve incassare il pesante forfait di Charles De Ketelaere. Il talento belga è stato sottoposto nelle scorse ore a un intervento di meniscectomia selettiva interna al ginocchio destro, operazione perfettamente riuscita che lo terrà tuttavia lontano dal rettangolo verde per un periodo stimato di circa due mesi, con un rientro ipotizzabile solo per la fine di marzo.
La gestione Scamacca e il fattore Champions
Il ritorno dell’attaccante romano tra i convocati rappresenta una boccata d’ossigeno per il reparto avanzato, sebbene la sua presenza dal primo minuto allo Stadio Olimpico appaia improbabile. Scamacca, che ha svolto parte della seduta odierna con i compagni, dovrebbe completare il recupero nell’allenamento di rifinitura di domani. Tuttavia, la strategia del sodalizio bergamasco è improntata alla massima cautela: l’obiettivo primario è preservare il centravanti in vista dell’andata dei playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund, prevista per martedì prossimo.
Contro i biancocelesti di Baroni, dunque, sarà ancora Nikola Krstovic a guidare l’attacco atalantino, supportato da una linea di trequartisti che dovrà necessariamente fare a meno della fantasia di De Ketelaere. Palladino sembra intenzionato a dare continuità a Lazar Samardzic, chiamato a raccogliere l’eredità tecnica del belga e a garantire quegli strappi necessari per scardinare la retroguardia laziale.
Turnover mirato: le rotazioni di Palladino
L’imminente impegno europeo e la necessità di gestire le energie dopo il match con la Cremonese spingeranno il tecnico a un turnover ragionato in tutti i reparti. In difesa, il duo composto da Scalvini e Djimsiti potrebbe osservare un turno di riposo, lasciando spazio alla fisicità di Kossounou e alla solidità di Hien. Una mossa volta a garantire freschezza atletica contro le rapide punte di diamante della Lazio.
Novità previste anche sulle corsie esterne, dove Bernasconi scalpita per rilevare Zaleski sulla fascia sinistra. La gestione dei carichi di lavoro diviene fondamentale in questo summit stagionale, dove l’Atalanta si gioca gran parte delle proprie ambizioni sia in territorio nazionale che internazionale. «L’intervento di De Ketelaere è perfettamente riuscito», ha comunicato ufficialmente il club, ma l’impasse tecnica creata dalla sua assenza obbligherà Palladino a ridisegnare gerarchie e movimenti offensivi per i prossimi sessanta giorni, a partire proprio dalla sfida di sabato sera.




