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Atalanta, shock De Ketelaere: lesione al menisco e lungo stop. Salta il Borussia Dortmund

Il belga ko nel riscaldamento con la Cremonese: rientro previsto solo dopo la sosta di marzo. Palladino si affida a Samardzic.

Redazione
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Piove sul bagnato in casa Atalanta. La notizia che tutto l’ambiente nerazzurro temeva ha trovato conferma nei referti medici delle ultime ore: l’infortunio occorso a Charles De Ketelaere è decisamente più grave del previsto. Il fantasista belga, che aveva alzato bandiera bianca durante il riscaldamento della sfida contro la Cremonese, dovrà restare lontano dai campi per un lungo periodo a causa di una lesione del corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro. Una mazzata per Raffaele Palladino, che perde uno dei suoi uomini più creativi proprio alla vigilia di un ciclo di partite che segnerà il destino stagionale della Dea, tra ambizioni Champions e sogni europei.

Il verdetto clinico: ginocchio ko e incertezza sui tempi

Il dolore lancinante avvertito domenica scorsa non era un semplice risentimento. Gli esami strumentali effettuati presso la clinica di fiducia del club hanno evidenziato l’interessamento meniscale. Attualmente, la società orobica e l’entourage del calciatore stanno valutando quale sia la strada migliore da intraprendere: la terapia conservativa o il ricorso all’intervento chirurgico.

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Sebbene non sia stata ancora emessa una tabella di marcia definitiva, secondo quanto filtrato dagli ambienti di Sky Sport, l’ex Milan non tornerà a disposizione prima della sosta di marzo. Questo significa che De Ketelaere dovrà saltare almeno un mese e mezzo di competizioni, lasciando un vuoto tecnico difficile da colmare in un momento così delicato.

Il calendario dell’assenza: playoff di Champions a rischio

L’elenco delle partite che vedranno l’Atalanta priva del suo numero 17 è lungo e pesante. Il belga è ufficialmente fuori dai giochi per il doppio, attesissimo, confronto dei playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund. In campionato, Palladino dovrà fare a meno di lui nelle sfide d’alta classifica contro Lazio e Napoli, oltre che nei match contro Sassuolo e Udinese.

L’obiettivo realistico, ad oggi, è quello di provare a riaverlo per il big match contro l’Inter a metà marzo, ma ogni valutazione dipenderà dalla reazione del ginocchio alle prime fasi di riabilitazione. «Lo stop non si annuncia breve», fanno sapere da Zingonia, confermando lo stato di allerta dello staff medico.

Le mosse di Palladino: scocca l’ora di Samardzic

Senza la classe e il raccordo tra i reparti garantito da De Ketelaere, l’Atalanta è chiamata a cambiare pelle. Raffaele Palladino ha già iniziato a studiare le contromisure, che portano dritte al talento di Lazar Samardzic. Il serbo, che già contro la Cremonese era subentrato a freddo proprio per sostituire il compagno infortunato, è il candidato naturale a prenderne le redini sulla trequarti.

Insieme a lui, potrebbe trovare maggiore spazio anche Kamaldeen Sulemana, profilo diverso per caratteristiche ma utile per garantire strappi e velocità in fase di transizione. La profondità della rosa nerazzurra, costruita per affrontare il doppio impegno, sarà ora messa alla prova definitiva: l’Atalanta deve dimostrare di saper correre anche senza il suo “Principe” belga.

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