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Dramma Rodrygo: crociato rotto e addio ai Mondiali 2026

Shock Real Madrid: il brasiliano fuori 7 mesi. Ancelotti perde la sua stella sia nei Blancos che nella Seleção.

Redazione
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Il Real Madrid precipita in una crisi senza precedenti: dopo il rovescio interno contro l’Osasuna, la sconfitta sul campo del Getafe certifica il secondo blackout consecutivo in Liga, ma è l’infermeria a infliggere il colpo di grazia alle ambizioni di Florentino Pérez. Come confermato dai test strumentali riportati da Marca, Rodrygo Goes ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore, un infortunio che impone uno stop forzato di almeno 6-7 mesi. Il talento brasiliano, perno del tridente del Brasile di Carlo Ancelotti, conclude anzitempo la sua stagione agonistica, costringendo la dirigenza madrilena a valutare un intervento d’urgenza sul mercato per evitare una clamorosa minusvalenza di risultati.

Il crack del numero 11 incendia i piani del Brasile, proprio mentre la Seleção definiva i dettagli per la spedizione verso i Mondiali 2026 in Nord America. Ancelotti perde la stella più duttile del proprio scacchiere offensivo. Con l’inizio della rassegna iridata fissato per l’11 giugno, i tempi di recupero di Rodrygo rasentano l’impossibilità clinica per una convocazione al top della condizione. La rincorsa al sesto titolo mondiale perde così uno dei suoi protagonisti più attesi, aprendo un vuoto tattico incolmabile sia nel sistema di gioco della Casa Blanca che nelle gerarchie della nazionale brasiliana.

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L’impatto economico e tecnico dell’infortunio di Rodrygo obbliga il Real Madrid a ridefinire gli obiettivi a breve termine, con il rischio di compromettere la rincorsa ai titoli stagionali e la pianificazione delle rotazioni offensive. Senza la fantasia del brasiliano, il peso dell’attacco ricade interamente su Vinícius Júnior e Mbappé, in un momento in cui la fluidità di manovra dei Blancos è ai minimi storici. Per il calciatore inizia ora il lungo calvario della riabilitazione, con l’obiettivo minimo di tornare in campo per l’inizio della prossima stagione, mentre il Brasile dovrà ridisegnare i propri sogni di gloria senza l’uomo della provvidenza di tante notti europee.

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