C'è un solo nome che può ancora cambiare il volto del mercato dell'Inter: Luis Henrique. Da qui a martedì, la sua posizione deciderà se i nerazzurri avranno margine per un ultimo rinforzo offensivo di livello alto, oppure se dovranno accontentarsi di un profilo più defilato, magari in prestito. Tutto il resto, in casa Inter, è già scritto.

Inter, l'ultimo colpo di mercato dipende da Luis Henrique
Con l'affare Curtis Jones chiuso, il mercato nerazzurro entra nella fase delle cessioni. Ma la posizione del brasiliano, tra Roma sfumata e sondaggi dalla Premier, condizionerà ogni scelta fino al primo settembre.
Il mercato in entrata è chiuso
Con l'operazione Curtis Jones ormai definita, il grosso del lavoro nerazzurro può considerarsi concluso. Da qui al primo settembre resta spazio solo per sistemare gli esuberi, e per cogliere eventuali occasioni last minute in attacco. Due nomi, in particolare, sono destinati a lasciare Milano: Asllani, diretto verso gli Emirati Arabi, e Massolin, per cui si aprono le porte della Ligue 1.
Luis Henrique, la variabile che pesa
Diverso il discorso per Luis Henrique. La pista che portava alla Roma è ormai tramontata, e l'entourage del brasiliano ha raccolto solo qualche abboccamento dalla Premier League, senza però riscontri concreti. L'Inter non ha fretta di cederlo, questo va detto con chiarezza. Ma a determinate condizioni lascerebbe partire il giocatore senza troppi rimpianti. Le condizioni sono note e piuttosto rigide: trasferimento a titolo definitivo, immediato oppure tramite prestito con obbligo di riscatto, per una cifra complessiva compresa tra 25 e 30 milioni di euro. Al di sotto di questa soglia, l'affare semplicemente non si fa. E in quel caso Chivu, che sulla rosa attuale non ha lamentele in termini di profondità e alternative, continuerebbe a impiegarlo sia a sinistra che a destra, a seconda delle esigenze del momento.
Due scenari, due mercati diversi
Qui si apre il vero bivio delle ultime ore. Se Luis Henrique dovesse partire, l'Inter avrebbe la forza economica per puntare su un profilo di categoria superiore, senza il bisogno di aspettare la classica occasione last minute. Uno scenario che aprirebbe margini di manovra concreti. Se invece il brasiliano dovesse restare per la sua seconda stagione in nerazzurro, tutto si complica. L'eventuale ultimo colpo dovrebbe rispondere a caratteristiche molto specifiche, difficili da far coincidere in un solo profilo: un giocatore in prestito, con uno stipendio sostenibile, diverso per caratteristiche dagli attaccanti già presenti in rosa, disposto a partire come alternativa ai titolari ma allo stesso tempo pienamente motivato dalla causa Inter. Difficile trovare tutto questo in una sola persona, in pochi giorni. Ecco perché a Milano, prima di muoversi su qualsiasi altro fronte, si aspetta di capire che fine farà Luis Henrique.










