L’ex difensore del Manchester City è stato accolto calorosamente dalla dirigenza interista, che l’ha voluto fortemente per rinforzare il reparto difensivo. Ha superato le visite mediche e si è messo subito a disposizione di Christian Chivu, rinunciando alla tournée asiatica in vista delle amichevoli. Dopo un’esperienza di dieci anni in Inghilterra tra Barnsley, Everton e Manchester City, Stones giocherà per la prima volta in Serie A, portando con sé gli insegnamenti di calcio moderno acquisiti da Pep Guardiola e una straordinaria interpretazione tattica.
I dettagli dell’accordo
La trattativa che ha condotto John Stones dai Nerazzurri si è chiusa rapidamente, nonostante l’inserimento di altri top club come Chelsea, Arsenal e Juventus. L’Inter ne ha approfittato per rafforzare i contatti con il difensore inglese, ottenendo poi un totale accordo verbale in un paio di giorni. Stones si è liberato a parametro zero, dopo il mancato rinnovo del contratto e ha deciso di dimezzarsi l’ingaggio da 9 milioni a 4 milioni più bonus, in quanto la cifra iniziale sarebbe stata ritenuta superiore agli standard dei club italiani. Inoltre, la società nerazzurra aveva imposto alla dirigenza di investire su calciatori giovani e di non puntare su quelli a parametro zero, ma per Stones è stata concessa una deroga, trattandosi di un difensore di grande spessore, con 20 titoli alle spalle. L’inglese si è mostrato entusiasta dopo essere atterrato a Milano nella mattinata di ieri, dichiarando di essere felice dell’opportunità che gli è stata data e orgoglioso della scelta che ha fatto.
L’esperienza di John Stones
Il difensore classe ’94 è cresciuto nel Barnsley, squadra della sua città, dove ha totalizzato 24 presenze in Championship tra il 2012 e il 2013. Successivamente, esordisce in Premier League con l’Everton lo stesso anno, collezionando 14 presenze. Il 2015 è stato per lui l’anno della consacrazione, in quanto ha mostrato le sue eccellenti abilità e capacità difensive, mettendo a segno un gol. Nel 2016, firma un contratto di 6 anni con il Manchester City per più di 50 milioni, diventando uno dei giocatori fondamentali nella squadra di Pep Guardiola, responsabile dell’evoluzione tattica del difensore. Stones ha rivoluzionato il ruolo di difensore centrale, attraverso movimenti tattici fluidi in fase di non possesso e in fase di possesso: nella prima, Stones si posiziona centralmente, garantendo fisicità e un’ottima lettura del gioco. Nella seconda, si separa dalla linea difensiva per avanzare verticalmente a centrocampo e per formare la base di un quadrato, con lo scopo di creare superiorità numerica e mettere in crisi il pressing avversario. Nella formazione di Chivu, ritroverà il suo ex compagno di squadra Manuel Akanji, con il quale andrà a creare un solido assetto difensivo basato su coperture preventive, rapidità nel recupero del pallone e libertà di movimento.

