Le due vittorie in amichevole contro Lussemburgo e Grecia, finite entrambe per 0-1 non sono bastate alla riconferma di Silvio Baldini alla guida dell’Italia, che quasi con ogni probabilità continuerà la sua avventura con l’Under 21. Al suo posto è pronto un clamoroso ritorno: Roberto Mancini. Secondo infatti quanto afferma Fabrizio Romano sul suo profilo X, l’allenatore originario di Jesi, sarebbe pronto a terminare la sua esperienza con l’Al-Sadd e avrebbe dato già piena disponibilità per un suo incarico come CT della Nazionale Italiana. C’è solo un ostacolo da superare: la scelta del nuovo Presidente della FIGC che decreterà uno tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. Le elezioni andranno in scena il 22 giugno e soltanto dopo quella data si tireranno le somme sul futuro CT dell’Italia.
Il ritorno inatteso con un accordo già stabilito e il definitivo sorpasso su Conte
Dopo l’addio al Napoli, si è parlato tanto del possibile approdo in Nazionale di Antonio Conte. Lo stesso tecnico salentino nell’intervista post-partita contro il Milan, datato 7 aprile, in attesa del suo futuro aveva confermato così la sua autocandidatura: “Se fossi nel Presidente della Federazione mi prenderei in considerazione”. Queste parole indubbiamente alludevano a un suo ritorno sulla panchina che lo ha fatto tanto gioire, ma nelle ultime ore lo scenario sembra aver preso una piega inaspettata e proprio quanto confermato da Gianluca Di Marzio, Roberto Mancini ha definitivamente sorpassato le percentuali sul tecnico ex Juve.
Difatti, l’allenatore marchigiano ha già un accordo di massima con l’Italia. Per lui è pronto un contratto quadriennale fino al 2030 a 2 milioni annui. L’annuncio è ad un passo, ma si dovrà attendere l’elezione per il nuovo presidente federale per ufficializzare il tutto.
Tabù da sfatare e gli impegni che affronterà l’Italia a settembre
Dopo il fallimento della terza qualificazione mancata consecutiva, Roberto Mancini è pronto a una sfida che sarà tutt’altro che semplice. A settembre, di fatto ci sarà la Nations League e l’Italia sarà impegnata nel gruppo A con Francia, Belgio e Turchia. Un girone complicatissimo per il “Mancio” e gli azzurri, ma che in caso di trionfo potrebbe risollevare parzialmente il morale del gruppo , dopo la caduta inattesa in Bosnia.
L’obiettivo che però sicuramente tiene più banco a Coverciano è riportare l’Italia al Mondiale 2030. Un pass che manca dal 2014. Troppo tempo per una Nazionale che vanta di 4 successi conquistati nella sua storia e che sicuramente ha espresso i migliori trionfi proprio con la vittoria del Mondiale. Insomma, una sfida che comincia in salita per Mancini, ma che vuole sfruttare al meglio.