Un periodo da dimenticare per Jack Grealish. Il fantasista inglese, attualmente in forza all’Everton in prestito dal Manchester City, è stato condannato dalla giustizia britannica per una vicenda stradale risalente allo scorso settembre, proprio mentre si trova costretto ai box per un grave infortunio che ha decretato la fine anticipata del suo campionato. Il tribunale di Liverpool ha inflitto al calciatore una sanzione pecuniaria superiore alle 1.000 sterline e la decurtazione di sei punti sulla patente di guida, dopo che la sua Lamborghini da 210.000 sterline era stata immortalata mentre bruciava un semaforo rosso nel cuore della città.
La dinamica: 1.4 secondi di troppo e il silenzio con le autorità
I fatti, ricostruiti durante il procedimento svoltosi con rito accelerato a porte chiuse, risalgono alla notte del 12 settembre 2025. Secondo la testimonianza depositata da Kevin Scott, responsabile della sicurezza stradale della polizia del Merseyside, la supercar azzurra di Grealish è stata ripresa dalle telecamere tra Leeds Street e Vauxhall Road.
«Alle 23:36 del 12 settembre, una Lamborghini… ha superato il semaforo 1,4 secondi dopo che era diventato rosso», ha confermato Scott negli atti del processo. L’infrazione era avvenuta in un momento delicatissimo: la vigilia della sfida contro l’Aston Villa, ex club del giocatore, terminata poi 0-0. La condanna, tuttavia, non è arrivata direttamente per il transito vietato, bensì per la mancata identificazione del conducente. Grealish, infatti, non ha mai risposto alle due notifiche inviate dalla polizia presso le sue residenze di Manchester e del Cheshire, portando il magistrato Paul Farquhar a formalizzare l’accusa di reticenza.
Il conto della giustizia
Il calciatore trentenne dovrà ora versare un totale di 1.044 sterline, cifra che include la multa amministrativa, le spese processuali e una sovrattassa destinata al fondo vittime. Sebbene la sanzione economica sia irrisoria rispetto all’ingaggio della stella da 100 milioni di sterline, i sei punti di penalità pesano come un macigno sulla sua condotta stradale, inserendolo in un elenco di migliaia di cittadini sanzionati nell’ultima settimana nel quadro di un giro di vite sulla sicurezza stradale nel Merseyside.
Ospedale e riabilitazione: l’Everton perde la sua stella
Le grane legali arrivano nel momento più buio della sua esperienza a Goodison Park. Lunedì scorso, infatti, Grealish è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ridurre una frattura da stress al piede. Un infortunio che spegne definitivamente le speranze dei Toffees di contare sul suo talento per la lotta salvezza in Premier League.
«Non volevo che la stagione finisse così, ma il calcio è così, sono distrutto», ha scritto l’attaccante sui propri canali social, postando una foto dal letto d’ospedale. Con il prestito all’Everton ormai concluso nei fatti, Grealish inizierà a breve il percorso riabilitativo per tornare a disposizione del Manchester City in estate. Resta però un’incognita sul futuro del giocatore britannico più costoso della storia, il cui declino fisico e le recenti distrazioni extracalcio sembrano allontanarlo dai piani d’élite dei Citizens.



