La Juventus prepara una rivoluzione totale del reparto offensivo per la stagione 2026/27, con l’obiettivo di consegnare a Luciano Spalletti un attacco d’élite mondiale. Mentre il rinnovo di Dusan Vlahovic appare ormai una formalità, il duo Comolli-Ottolini lavora all’uscita dei “deludenti” Jonathan David e Lois Openda. Il canadese, arrivato a parametro zero la scorsa estate, è diventato la pedina di scambio chiave per riaccendere l’asse col Paris Saint-Germain: l’idea, lanciata da La Gazzetta dello Sport, è uno scambio alla pari sulla base di 40 milioni di euro con Randal Kolo Muani. Il francese, che tornerebbe a Torino dopo il prestito agli Spurs, garantirebbe ai bianconeri una plusvalenza netta clamorosa, permettendo al contempo al PSG di ammortizzare l’investimento monstre del 2023.
Parallelamente, si riapre clamorosamente la pista Joshua Zirkzee. L’agente Kia Joorabchian ha rotto gli indugi, offrendo l’olandese alla Continassa dopo il biennio fallimentare al Manchester United. La valutazione dell’ex Bologna è precipitata a 25 milioni di euro, una cifra che lo rende l’occasione low cost ideale per sostituire Openda, ufficialmente bocciato da Spalletti dopo una stagione da soli 2 gol in 33 presenze. Il tecnico toscano, prossimo al rinnovo fino al 2028, ha inserito l’attaccante belga nella lista dei partenti insieme a Milik e Kostic, individuando in Zirkzee il profilo tecnico perfetto per legare il gioco con Yildiz e Vlahovic.












