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Juve-Spalletti: il piano per il rinnovo e i quattro colpi top

Vertice alla Continassa per il futuro del tecnico: mirino su Tonali, Bernardo Silva e il ritorno di fiamma per Kolo Muani.

Redazione
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Nella mattinata di oggi, le frequenze del calciomercato gravitano attorno alla Continassa, dove la Juventus e Luciano Spalletti si preparano a blindare un sodalizio che trascende la semplice estensione contrattuale. Il summit decisivo, previsto nelle prossime ore, non verterà esclusivamente su emolumenti o scadenze temporali, ma si configurerà come una profonda analisi delle prospettive strategiche e degli investimenti necessari per riportare il club ai vertici europei. La dirigenza sabauda punta a garantire al tecnico toscano un innesto d’élite per ogni reparto, muovendosi con anticipo su profili internazionali per anticipare una concorrenza che si preannuncia agguerrita.

Rivoluzione tra i pali e l’incognita Gatti

Il comparto difensivo attraversa una fase di singolare trasformazione, dove l’unico punto fermo appare paradossalmente Carlo Pinsoglio, fresco di rinnovo. La posizione di Michele Di Gregorio, condizionata da alcune incertezze stagionali, resta al vaglio della direzione tecnica, mentre crescono le probabilità di un addio di Mattia Perin al termine della congiuntura attuale. Sul fronte dei centrali, il futuro di Federico Gatti è legato a doppio filo alle lusinghe provenienti da Premier League e Serie A: sul difensore è vivo l’interesse di Tottenham, Nottingham Forest, Milan e Roma. Per quanto concerne le corsie esterne, il club valuta il riscatto di Emil Holm, mentre si registra il rientro di Joao Mario dal prestito al Bologna. Con Andrea Cambiaso non più nei radar prioritari del Manchester City, la Juventus ha accelerato per i parametri zero Oscar Mingueza e Zeki Celik, pronti a svincolarsi rispettivamente da Celta Vigo e Roma.

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Il summit per il centrocampo: i nomi per il salto di qualità

Il cuore pulsante della manovra bianconera è destinato a una metamorfosi strutturale. Nonostante la rinascita di Manuel Locatelli sotto la gestione Spalletti — per il quale si profila un prolungamento — la proprietà intende affidare le chiavi della mediana a un profilo di caratura mondiale. I radar di Cristiano Giuntoli sono puntati con decisione su Sandro Tonali, sebbene l’ostacolo Arsenal rappresenti un’insidia concreta, e su Bernardo Silva, attratto dall’idea di una nuova sfida professionale lontano dai confini della Premier League. In uscita, la posizione di Teun Koopmeiners appare sempre più fragile: il centrocampista olandese è finito nel mirino del Galatasaray, un’ipotesi che potrebbe generare il tesoretto necessario per l’assalto ai top player designati.

Il rebus offensivo e il ritorno di fiamma per Kolo Muani

L’attacco rimane il settore con le maggiori incognite tattiche e finanziarie. Con la possibile cessione immediata di Loïs Openda, si riaprono gli spiragli per una conferma di Jonathan David, mentre resta da sciogliere il nodo legato al rinnovo di Dusan Vlahovic. Tuttavia, la priorità assoluta di Luciano Spalletti per colmare il vuoto lasciato dal mercato di gennaio rimane Randal Kolo Muani. «La mia visione tecnica richiede un interprete capace di legare il gioco e attaccare la profondità con la stessa efficacia, ed è su questi profili che chiederò uno sforzo alla società per completare la rosa», avrebbe confidato il tecnico ai suoi collaboratori più stretti, identificando nel francese l’elemento ideale per completare lo scacchiere tattico della prossima stagione.

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