La Lazio ha formalizzato l’interruzione definitiva del proprio rapporto professionale con l’allenatore Maurizio Sarri, comunicando ufficialmente di aver depositato la risoluzione consensuale del contratto presso gli uffici della Lega di Serie A. L’annuncio, diramato dai canali istituzionali del club capitolino e ripreso dalle principali agenzie di stampa sportive, mette la parola fine alla trafila burocratica legata al vincolo contrattuale del tecnico toscano e dei componenti del suo staff, ratificando una separazione i cui contorni operativi erano già stati delineati nelle settimane precedenti.
Come specificato nella nota ufficiale diffusa dalla società del presidente Claudio Lotito, l’atto formale decreta la conclusione a ogni effetto di legge del legame lavorativo con il tecnico e con tutti i suoi collaboratori di campo. Contestualmente alla nota burocratica, la dirigenza biancoleste ha voluto congedarsi pubblicamente dall’allenatore diffondendo sui propri profili social un filmato celebrativo accompagnato dalla didascalia “grazie di tutto, Comandante”, un messaggio diretto a sottolineare il percorso condiviso sulla panchina di Formello. Nella nota ufficiale l’amministrazione della Lazio aggiunge di prendere “atto della conclusione del rapporto professionale” e conclude formulando “al tecnico e ai suoi collaboratori i migliori auspici per il prosieguo dell’attività professionale”.
Il deposito dei documenti presso gli organi della Lega di Serie A chiude formalmente un capitolo importante della storia recente della formazione capitolina, aprendo le porte alla definizione dei nuovi assetti tecnici e legali per il futuro. Con la risoluzione consensuale ormai registrata, sia la società biancoceleste sia l’allenatore toscano sono liberi da ogni vincolo reciproco, una condizione che permetterà a Maurizio Sarri di valutare nuove proposte progettuali e alla Lazio di programmare i successivi passaggi legati alla gestione della guida tecnica in vista della prossima stagione sportiva.



