Maurizio Sarri perde il suo capitano nel momento clou della stagione: Mattia Zaccagni ha riportato una lesione muscolare di media entità che lo terrà lontano dai campi per un periodo stimato tra i 30 e i 40 giorni. Il trauma, occorso durante il match di vertice contro il Milan, interessa il vasto mediale e il vasto intermedio della coscia destra, come confermato dal consulto medico d’urgenza tra i professori Pulcini, Rodia e il dottor Leo. L’esterno biancoceleste ha già avviato l’iter riabilitativo presso il centro sportivo di Formello, ma la diagnosi clinica impone uno stop forzato che compromette la sua presenza nelle sfide decisive di Serie A e, soprattutto, in ottica Nazionale.
Il forfait di Zaccagni rappresenta un durissimo colpo anche per Rino Gattuso: il commissario tecnico dell’Italia dovrà rinunciare al capitano laziale per i playoff validi per l’accesso al Mondiale 2026 in USA, Canada e Messico. L’assenza della freccia sinistra azzurra priva la selezione italiana di una delle sue armi offensive più efficaci proprio nelle gare da “dentro o fuori” che determineranno il destino della spedizione mondiale. Con il rientro previsto non prima della fine di aprile, la Lazio dovrà ora ridisegnare il proprio tridente offensivo per non perdere contatto dalla zona Champions League, affidandosi probabilmente a rotazioni d’emergenza per sopperire alla leadership tecnica e carismatica del numero 10.

