Il Napoli passa all’Olimpico con una sicurezza che non lascia appigli. Due gol nel primo tempo, gestione totale nella ripresa e una coda nervosa che racconta meglio di qualsiasi statistica il divario visto in campo. Contro una Lazio mai davvero in partita, i campioni d’Italia archiviano la pratica già prima dell’intervallo e rafforzano il loro peso specifico nel campionato.
Napoli subito padrone della scena
Allo Stadio Olimpico la partita prende una direzione chiara fin dai primi minuti. Il Napoli alza il ritmo, occupa meglio gli spazi e colpisce alla prima vera accelerazione: Spinazzola trova il tempo giusto sull’assist di Politano e al 13’ sblocca il risultato con un inserimento pulito, da squadra matura. La Lazio prova a reagire più con l’orgoglio che con l’organizzazione. Le occasioni capitano, ma vengono sprecate. E nel calcio, quando sbagli, paghi.
Rrahmani raddoppia, Lazio alle corde
Il raddoppio arriva al 32’ ed è la fotografia della partita: palla inattiva, tempi giusti, colpo di testa di Rrahmani che supera Provedel dopo il check del Var. È lo 0-2 che chiude di fatto il match, con il Napoli che sfiora anche il tris prima dell’intervallo colpendo una traversa con Elmas. Allo scadere del primo tempo, i fischi dell’Olimpico certificano il malumore del pubblico biancoceleste. La sensazione è che la gara sia già scivolata via.
Ripresa nervosa e partita spezzata
Il secondo tempo non riapre il discorso. Il Napoli controlla senza affanni, mentre la Lazio perde progressivamente lucidità. L’episodio che cambia il clima arriva al 79’: Noslin rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci. Da lì in poi la gara deraglia sul piano nervoso. Nel finale scoppia una rissa che porta al rosso diretto per Marusic e Mazzocchi, con animi accesi e panchine coinvolte. Un epilogo confuso per una partita che il Napoli aveva già messo in cassaforte con il campo.
L’ombra dell’infortunio di Neres
L’unica nota stonata per il Napoli è l’uscita anticipata di Neres, costretto a lasciare il campo dolorante alla caviglia. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma l’apprensione è reale in vista dei prossimi impegni. Per il resto, la squadra di Conte esce da Roma con certezze rafforzate.
Segnali opposti
Per il Napoli è una vittoria netta, autoritaria, che conferma solidità e capacità di colpire nei momenti chiave. Per la Lazio, invece, una giornata da archiviare in fretta: difficoltà strutturali, nervosismo e una distanza evidente da chi oggi viaggia su un altro piano. Il campionato continua, ma l’Olimpico ha lasciato un verdetto chiaro.



