Il Lecce ritrova il sorriso nel momento più delicato della sua stagione. Nel lunch match del Via del Mare, valido per la tredicesima giornata di Serie A, i giallorossi superano il Torino per 2-1 e conquistano la loro prima vittoria casalinga del campionato. Un successo costruito nei primi venti minuti, sofferto nella ripresa e blindato da un protagonista assoluto: Wladimiro Falcone, decisivo al 90’ nel neutralizzare il rigore che avrebbe regalato il pari ai granata.
Il micidiale uno-due che stende il Toro
La partita si accende all’improvviso dopo un avvio senza squilli. Tra il 20’ e il 22’, il Lecce sfrutta due amnesie difensive del Torino e crea lo strappo che segna la gara. Prima è Coulibaly a svettare sul secondo palo e firmare l’1-0, approfittando di un’uscita incerta di Israel. Passano appena centoventi secondi e una nuova falla nella mediana granata permette a Berisha di trovare l’imbucata perfetta per Banda, bravo a liberarsi di Pedersen e infilare il 2-0.
Il doppio schiaffo tramortisce la squadra di Marco Baroni, costretto già al 37’ a cambiare l’assetto: dentro Zapata per aggiungere peso offensivo e Vlasic riportato mezzala. L’occasione per riaprire tutto arriva al 45’, quando il capitano del Toro colpisce di testa trovando una risposta straordinaria di Falcone, preludio alla serata da protagonista del portiere salentino.
Adams riaccende la speranza granata
La ripresa si apre con un Torino più determinato e un Lecce che prova a gestire il ritmo. L’ingresso di Zapata facilita le combinazioni offensive dei granata, che trovano il gol dell’1-2 al 57’: un recupero alto, una transizione rapida e Adams, servito da Vlasic, che calcia forte trovando anche la deviazione di Thiago Gabriel.
Il gol accende la gara. Baroni, nel tentativo di completare la rimonta, rivoluziona due volte il proprio assetto passando prima al 4-3-1-2 e poi a un 4-2-4 ultra offensivo con Ngonge e Aboukhlal larghi e la coppia Adams-Zapata al centro. Il Lecce soffre, si abbassa, prova a spezzare il ritmo. Ma il finale regala emozioni forti.
L’episodio decisivo e il rigore parato
All’87’, un contatto in area tra Morente e Coco viene segnalato dal VAR: Mariani viene richiamato all’on field review e concede il rigore. Dal dischetto si presenta Asllani, entrato per dare ordine negli ultimi minuti. Il tiro, però, è debole e prevedibile: Falcone legge tutto, resta in piedi e blocca. È il momento che chiude la partita e consegna al portiere il ruolo di eroe della giornata.
Una vittoria che cambia l’aria
Il Lecce torna così a vincere dopo settimane complicate, raggiunge quota 13 punti e trova un segnale importante per il prosieguo del campionato. Il Torino, invece, spreca l’occasione per rialzarsi dopo il tonfo col Como e vede allungarsi a cinque la striscia di gare senza successi. Un match vibrante, con un finale da brividi, dove una parata ha fatto la differenza quanto e più dei gol segnati.



