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Lecce-Udinese, ultima chiamata per Di Francesco: al Via del Mare passa il treno salvezza

Giallorossi in crisi nera e a secco di gol da quattro partite; i friulani di Runjaic sognano l'Europa dopo lo scalpo della Roma.

Redazione
Giocano il 08/02/2026, ore 15:00
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Domenica 8 febbraio, alle ore 15:00, lo stadio Via del Mare ospiterà la sfida tra Lecce e Udinese, valida per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie A. I padroni di casa, reduci dal pesante KO esterno contro il Torino e sprofondati al diciassettesimo posto in classifica, cercano punti vitali per interrompere una striscia di cinque sconfitte consecutive; di fronte troveranno una formazione friulana in piena ascesa, attualmente nona a quota 32 punti e rinvigorita dal recente successo interno contro la Roma, che ha proiettato gli uomini di Runjaic a ridosso della zona Coppe.

Di Francesco sulla graticola: l’ombra dell’esonero avvolge il Lecce

Il clima in casa giallorossa è teso, quasi elettrico. La sconfitta di misura patita a Torino ha confermato i limiti strutturali di una squadra che, pur proponendo a tratti una manovra gradevole, non riesce più a trovare la via della rete. Con soli 13 gol realizzati in 23 incontri, il Lecce detiene oggi il non invidiabile primato di peggior attacco del torneo. Un’astinenza che dura da quattro turni e che ha fatto scivolare la squadra a ridosso della zona retrocessione, con un margine d’errore ormai ridotto allo zero.

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La posizione di Eusebio Di Francesco è diventata fragilissima. Nonostante la fiducia a tempo rinnovata dalla società, i rumors su un possibile ribaltone in panchina si rincorrono frenetici. Il tecnico, conscio del momento drammatico, non ha nascosto le proprie preoccupazioni dopo l’ultimo stop: «Sarei stupido se non fossi preoccupato. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire, accettando le critiche e i giudizi», ha ammesso l’allenatore abruzzese, sottolineando la necessità di un cambio di passo immediato per non rendere la risalita impossibile.

L’Udinese dei sogni: Runjaic punta al colpo esterno

Diametralmente opposto è l’umore che si respira in casa friulana. L’Udinese di Kosta Runjaic è la vera rivelazione di questa fase centrale del campionato. La vittoria contro la Roma, firmata da una rete di Ekkelenkamp, ha certificato la maturità di un gruppo capace di vincere le ultime due gare giocate lontano dal Friuli, raccogliendo complessivamente 16 punti in 11 trasferte.

I bianconeri mostrano una solidità difensiva ritrovata e una gestione dei ritmi che permette loro di navigare in acque tranquillissime, con lo sguardo rivolto con ambizione verso il settimo posto. Runjaic sembra aver trovato la quadratura del cerchio con un 3-5-2 dinamico, dove l’estro di Zaniolo e la solidità di centrocampisti come Karlstrom garantiscono equilibrio e pericolosità costante.

Le scelte tattiche: ballottaggi e assenze pesanti

Per la sfida di domenica, Di Francesco dovrebbe affidarsi nuovamente al 4-2-3-1, ma con diversi dubbi legati allo stato di forma dei singoli. In difesa, il giovane Siebert insidia Gaspar per una maglia da titolare al fianco di Tiago Gabriel. In avanti, il peso dell’attacco sarà ancora una volta sulle spalle di Cheddira, favorito su Stulic, supportato dal trio composto da Pierotti, Gandelman e Sottil (in vantaggio nel ballottaggio con Banda).

Sul fronte opposto, l’Udinese non dovrebbe discostarsi dal consueto assetto tattico. Davanti a Okoye, la linea a tre vedrà agire Bertola, Kristensen e Solet. A centrocampo, Ehizibue e Zemura agiranno sulle fasce, con Miller, Karlstrom ed Ekkelenkamp a presidiare il cuore della mediana. In attacco, spazio alla coppia formata da Atta e Nicolò Zaniolo, con quest’ultimo apparso in grande spolvero nelle ultime uscite.

Secondo quanto riportato dai principali osservatori e dalle ultime indiscrezioni raccolte in zona mista, la gara si preannuncia vibrante: il Lecce non può più permettersi passi falsi, mentre l’Udinese ha la mente sgombra di chi sa di poter puntare in alto.

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