Il ruolo mai risolto: l'esterno mancino di piede destro
Per la seconda stagione consecutiva Gasperini non avrà a disposizione l'esterno mancino di piede destro, un ruolo che ormai suona quasi come una filastrocca ripetuta a ogni sessione di mercato. Eppure era il primo vero tassello da rinforzare tra i titolari che a maggio erano arrivati terzi in campionato. Non è un giudizio sul lavoro fatto: da lì, infatti, la Roma aveva cominciato la propria caccia, inseguendo prima Greenwood e poi Summerville. Niente, in entrambi i casi.
Abbiamo trattato 30 giocatori, ha detto Gasperini, per usare le sue parole. E in mezzo a quei trenta nomi c'è di tutto. C'è Nusa, con cui esisteva già un accordo per un ingaggio da 3,2 milioni. C'è persino Leao, idea vera, la prima telefonata fatta dal ds D'Amico appena arrivato a Trigoria, salvo capire in fretta che i costi sarebbero stati impossibili da sostenere. Poi Gittens. Poi Fofana, dato prima per chiuso e poi sparito dai radar perché non troppo gradito allo stesso Gasperini. E infine gli ultimi due nomi, quelli delle ore finali: Luiz Henrique, arenato perché gli affari con la Russia, di questi tempi, non possono essere rapidi, e Leweling, appunto, con l'aereo pronto a Stoccarda nel pomeriggio di ieri. Un aereo mai decollato.