Il Classique decide la vetta: Parigi trema per la sfida al Marsiglia

Giocano il 8/2/2026 dalle 15:00
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La Ligue 1 si appresta a vivere una domenica che potrebbe segnare il solco definitivo nella corsa al titolo, con il calendario che mette di fronte le due grandi rivali del calcio d’oltralpe nel momento di massima tensione della stagione. Il turno odierno non è solo una successione di match, ma un mosaico di ambizioni che spaziano dal prestigioso derby della Costa Azzurra fino ai delicatissimi incroci salvezza del tardo pomeriggio, culminando nell’evento più atteso dell’anno al Parco dei Principi.

La schedina vincente

L’apertura è affidata alla sfida totale tra Nizza e Monaco. Il Derby della Costa Azzurra arriva in un momento cruciale: i padroni di casa devono reagire a una fase di appannamento difensivo, mentre i monegaschi cercano punti vitali per rientrare nella zona nobile della classifica dopo un gennaio altalenante. La storia recente di questo confronto suggerisce una gara vibrante, dove la qualità dei singoli e la spinta emotiva del territorio tendono a far saltare i tatticismi, rendendo probabile un match con reti da ambo le parti.

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Dalle ore 17:15, l’attenzione si divide su tre campi dove la posta in gioco è la sopravvivenza o il consolidamento. Ad Angers, lo scontro tra l’Angers e il Tolosa si preannuncia come un duello di nervi e posizionamento: entrambe le formazioni hanno dimostrato una spiccata tendenza al pragmatismo nelle ultime uscite, cercando di non scoprirsi per evitare pesanti ripercussioni sulla media punti. Contemporaneamente, l’Auxerre riceve il Paris FC in un confronto che mette alla prova la tenuta dei padroni di casa contro la sorpresa della capitale; ci si attende una gara aperta, con un numero di reti che rispecchi l’intraprendenza offensiva mostrata finora. Chiude il trittico pomeridiano la trasferta dello Strasburgo sul campo del Le Havre, con gli ospiti che partono favoriti per qualità tecnica ma dovranno sudare contro una formazione che tra le mura amiche sa chiudere ogni spazio.

L’epilogo non potrebbe essere più iconico: il Classique tra Paris Saint Germain e Marsiglia. La capolista di Luis Enrique, pur priva dello squalificato Hakimi, ritrova la spinta del suo pubblico per difendere il primato dall’assalto di un Marsiglia guidato da Roberto De Zerbi, reduce da una rimonta clamorosa in classifica. Nonostante la rivalità storica e la forma smagliante degli ospiti, il Parco dei Principi resta una fortezza quasi inespugnabile nelle grandi occasioni; la profondità della rosa parigina e la fame di punti per staccare il Lens pongono i campioni in carica in una posizione di netto vantaggio psicologico per l’atto finale della giornata.

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