Domenica potrebbe essere il giorno che Lisandro Martinez attende da quasi un anno. Il difensore argentino del Manchester United, fermo dal febbraio scorso per una grave lesione al legamento crociato anteriore, è finalmente vicino al rientro. La sua presenza nella lista dei convocati contro il Liverpool aveva già acceso qualche speranza; ora la possibilità di rivederlo in campo contro il Crystal Palace è più concreta che mai. Per Martinez sarebbe la fine di un tunnel lungo e doloroso, un percorso di riabilitazione che lo United ha monitorato con attenzione e che Amorim considera ormai completato.
Lo United cerca ossigeno dopo lo stop con l’Everton
Il ritorno del centrale argentino arriva in un momento delicato. Lo United è reduce dalla sconfitta per 1-0 contro l’Everton all’Old Trafford, decisa dal destro potente di Kiernan Dewsbury-Hall. Una battuta d’arresto che ha interrotto la serie positiva dei Red Devils, ora senza vittorie da tre partite tra Premier e coppe. L’ultima trasferta non promette facilità: il Palace, forte di un rendimento casalingo di alto livello, ha perso solo una delle dieci gare disputate al Selhurst Park. Eppure, è proprio in scenari come questo che il rientro di un leader può cambiare l’orizzonte emotivo e tecnico della squadra.
Amorim: “Se è in panchina, è pronto”
Intervistato da MUTV, il tecnico ha fugato ogni dubbio sulla condizione del difensore: «Se è in panchina, è pronto. Dovremo gestire il minutaggio, ovviamente, ma se è convocato può giocare.» Una frase che certifica non solo il recupero fisico, ma anche la fiducia riposta nel giocatore, considerato un pilastro della ricostruzione difensiva dello United. Il rientro di Martinez è anche un tassello importante nella corsa europea: dopo il quindicesimo posto della scorsa stagione e la finale di Europa League persa contro il Tottenham, lo United è risalito fino al decimo posto, a soli tre punti dalla zona Champions.
Cunha out, Sesko e Maguire ancora indisponibili
Amorim dovrà però fare i conti con un quadro infermeria tutt’altro che leggero. Matheus Cunha, assente contro l’Everton per un problema muscolare accusato in allenamento, non sarà disponibile nemmeno per il Palace. Il tecnico spera di riaverlo per il prossimo turno infrasettimanale contro il West Ham. Fuori anche Benjamin Sesko e Harry Maguire, entrambi lontani dal recupero: «Sesko avrà bisogno di un po’ più di tempo. Lo stesso vale per Harry: stiamo gestendo entrambi con grande cautela.» Una serie di assenze che aumenta ancora di più l’importanza del rientro di Martinez.
Palace, rientra Guehi: Sosa ancora out
Sul fronte opposto, buone notizie per il Crystal Palace. Il tecnico Oliver Glasner ha confermato il ritorno del capitano Marc Guehi, sostituito a metà della sfida di Conference contro lo Strasburgo. L’austriaco ha spiegato che si è trattato di una gestione programmata del minutaggio, dopo oltre due settimane di lavoro ridotto. Assente invece Borna Sosa, alle prese con un problema che lo terrà ai box anche questa domenica. Recuperabile, salvo sorprese, Will Hughes, uscito anzitempo giovedì ma non alle prese con un infortunio serio.
Una sfida da non fallire
Tra infortuni, rientri e pressioni di classifica, la trasferta dello United a Selhurst Park si preannuncia complessa. Ma il ritorno di Lisandro Martinez, leader tecnico ed emotivo del gruppo, potrebbe rappresentare la scintilla necessaria per rilanciare una squadra che ha bisogno di solidità e certezze. Dopo dieci mesi di attesa, domenica potrebbe essere davvero il suo giorno.



