Alan Matturro cambia squadra e cambia continente calcistico. Il difensore centrale uruguaiano, 21 anni, lascia il Genoa per accasarsi allo Shakhtar Donetsk: contratto firmato fino al 31 luglio 2031. Un'operazione che chiude un capitolo genoano iniziato tre anni fa e apre una sfida del tutto nuova, lontano dalla Serie A.

Matturro lascia il Genoa: nuova vita allo Shakhtar Donetsk
Il difensore centrale uruguaiano, classe 2004, ha firmato con il club ucraino fino al 2031. Un percorso che passa dal Defensor, dal prestito al Levante e da un trionfo iridato con l'Under 20 celebrato con il Pallone d'Argento.
Le origini in Uruguay e l'approdo in Italia
Matturro si è formato nel settore giovanile del Defensor, in Uruguay, esordendo in prima squadra nel novembre 2021. Con la maglia biancoviola ha totalizzato 33 presenze, condite da 2 gol e 2 assist, prima di conquistare, nel 2022, la Coppa d'Uruguay. Un bottino sufficiente a convincere il Genoa, che lo ha prelevato nel gennaio 2023.
In rossoblù, però, lo spazio non è mai stato enorme: 24 presenze complessive in due stagioni e mezzo, così distribuite: 19 in Serie A, 2 in Serie B e 3 in Coppa Italia. Numeri che raccontano un percorso fatto più di attesa che di continuità, complice anche la giovane età con cui si è confrontato con un campionato complesso come quello italiano.
Il prestito al Levante e i numeri in carriera
Nella stagione 2025/26 il Genoa ha scelto di mandarlo a fare esperienza in Spagna, in prestito al Levante. Lì Matturro ha trovato più continuità: 21 partite, 1 gol e 1 assist in Liga. Un'annata che, evidentemente, ha convinto lo Shakhtar a puntare su di lui. Sommando tutte le esperienze da professionista, il difensore arriva in Ucraina con 79 presenze all'attivo, 3 gol, 3 assist, 5 cartellini gialli e 1 rosso sul groppone.
Il trionfo mondiale con l'Uruguay U20
C'è poi un capitolo a parte, quello della nazionale giovanile. Matturro ha vestito la maglia dell'Uruguay Under 20 nel Mondiale del 2023, alzando il trofeo da protagonista assoluto: tutte e 7 le partite giocate dall'inizio alla fine, 1 gol e 1 assist messi a referto. Un torneo chiuso con il riconoscimento individuale di Pallone d'Argento, assegnato al secondo miglior giocatore della competizione. Adesso per Matturro si apre un campionato diverso, quello ucraino, in un contesto lontano sia dall'Italia che dal Sudamerica. Lo Shakhtar lo aspetta per iniziare subito la nuova avventura.









