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Napoli-Sterling, tentazione a parametro zero: l’inglese apre al taglio dell’ingaggio

Il club valuta l'ex Chelsea dopo i rumors del Sun: decisiva la volontà del giocatore di ridursi lo stipendio e il legame con De Bruyne.

Redazione
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L’ombra di una stella internazionale si allunga sul futuro prossimo del Napoli, aprendo uno scenario di mercato tanto suggestivo quanto complesso che potrebbe infiammare la sessione degli svincolati. Secondo quanto rivelato dal tabloid britannico The Sun, la società partenopea avrebbe avviato i primi contatti per valutare il tesseramento di Raheem Sterling, l’esterno offensivo inglese classe ’94 che ha recentemente risolto il proprio legame contrattuale con il Chelsea. L’operazione, pur restando subordinata a rigidi parametri economici, rappresenterebbe il tassello d’esperienza internazionale richiesto da Antonio Conte per blindare l’obiettivo Champions e alzare ulteriormente l’asticella competitiva del gruppo azzurro.

L’asse Londra-Napoli e il nodo ingaggio

Il profilo dell’ex Manchester City non è nuovo ai radar del Direttore Sportivo Giovanni Manna, ma le barriere finanziarie hanno finora impedito qualsiasi affondo concreto. Sterling percepiva a Londra un emolumento vicino ai 19 milioni di euro annui, una cifra siderale che lo stesso dirigente azzurro ha definito insostenibile per i parametri del club. Tuttavia, la novità sostanziale riportata dalla stampa d’Oltremanica risiede nella presunta volontà del calciatore di decurtare drasticamente le proprie pretese pur di abbracciare il progetto tecnico del Napoli.

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«A queste condizioni l’affare è impossibile», aveva chiarito Manna in precedenti occasioni, riferendosi alle richieste iniziali dell’entourage. Eppure, la prospettiva di un rilancio in Serie A sotto la guida di Conte sembra aver smussato gli angoli di una trattativa che l’esperto di mercato Fabrizio Romano descrive come un lungo corteggiamento in cui l’attaccante si sarebbe proposto a più riprese, ricevendo finora dei “no” dettati da diverse priorità strategiche della società.

Il fattore De Bruyne e la strategia di Conte

Oltre alla componente economica, un ruolo non secondario in questa trama di mercato potrebbe essere giocato dai rapporti personali. Sterling ritroverebbe all’ombra del Vesuvio Kevin De Bruyne, compagno di mille battaglie durante il ciclo d’oro di Pep Guardiola al City. Il legame tra i due, consolidato in sette anni di successi condivisi, potrebbe fungere da catalizzatore per convincere l’inglese a scegliere l’Italia, con il belga nel ruolo di insolito “ambasciatore” per convincere il vecchio amico a raggiungerlo a Castel Volturno.

L’eventuale innesto di Sterling garantirebbe ad Antonio Conte una freccia tattica di valore assoluto, capace di ricoprire più ruoli nel fronte d’attacco e di portare quel bagaglio di leadership europea che spesso è mancato nei momenti decisivi. Se la disponibilità al sacrificio economico del giocatore dovesse tradursi in cifre compatibili con il tetto ingaggi azzurro, il Napoli potrebbe decidere di piazzare il colpo a parametro zero, trasformando una suggestione di fine estate in un pilastro della rincorsa tricolore.

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