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Il Milan si prende il podio e stacca la spina: riposo forzato verso la trasferta di Pisa

Dopo il tris di Bologna, i rossoneri saltano il turno per il rinvio del match con il Como e tornano in campo il 13 febbraio.

Redazione
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Il Milan mette la freccia, si prende il secondo posto in solitaria e ora può permettersi il lusso di gestire le energie in una strana parentesi del calendario. La netta vittoria per 3-0 ottenuta sul campo del Bologna non ha solo certificato lo stato di grazia della formazione di Massimiliano Allegri, ma ha anche inaugurato una fase di gestione atipica: per i rossoneri, infatti, il prossimo weekend di Serie A sarà di totale riposo forzato a causa del rinvio della sfida contro il Como, inizialmente prevista in Australia.

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Il paradosso di Perth e la sosta forzata

L’agenda rossonera ha subito una profonda variazione dopo che la Lega Serie A ha ufficializzato la rinuncia alla trasferta di Perth, dove avrebbe dovuto aver luogo il match contro i lariani. Quello che doveva essere un impegno oltreoceano si è trasformato in un vuoto in calendario che permetterà a Maignan e compagni di ricaricare le pile senza lo stress del campo. Si tratta di un vantaggio tattico non indifferente, dato che il Milan riprenderà la propria marcia soltanto venerdì 13 febbraio, nell’anticipo delle 20:45 che vedrà il “Diavolo” impegnato nella delicata trasferta contro il Pisa.

Gestione e carichi di lavoro a Milanello

La decisione di non disputare la gara contro il Como cambia radicalmente i piani dello staff tecnico. Allegri potrà ora lavorare su una preparazione mirata, focalizzandosi sul recupero dei giocatori più sollecitati e sull’integrazione dei rientranti dagli infortuni. In un campionato che spesso non lascia respiro, avere quasi due settimane per preparare una singola partita rappresenta un’eccezione che la redazione rossonera accoglie con favore, specialmente dopo aver consolidato la posizione d’alta classifica. Il tecnico livornese avrà modo di studiare il Pisa con estrema calma, evitando i rischi di una trasferta intercontinentale che avrebbe potuto lasciare scorie fisiche pesanti in vista della volata finale della stagione.

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