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Milan, caso Leao: escluse lesioni ma salta il Torino. Allegri punta su Fullkrug

Risonanza negativa per l'adduttore: il portoghese vola in Nazionale per nuovi controlli dopo le tensioni con Pulisic.

Redazione
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Il caso Rafa Leao scuote il Milan a poche ore dal match di San Siro contro il Torino. Nonostante la risonanza magnetica effettuata in mattinata abbia escluso lesioni all’adduttore destro, l’attaccante portoghese non è stato inserito nella lista dei convocati per la sfida di oggi, sabato 21 marzo 2026. Il numero 10 rossonero, tormentato da mesi da un fastidio cronico nella stessa zona muscolare, volerà in Portogallo durante la sosta per le nazionali per un ulteriore check con lo staff medico lusitano. Lo stop forzato giunge a valle di una settimana ad altissima tensione, segnata dallo scontro sul campo dell’Olimpico con Christian Pulisic e dal successivo diverbio con Massimiliano Allegri al momento della sostituzione.

La defezione del portoghese obbliga Allegri a ridisegnare l’attacco rossonero proprio nella fase cruciale della stagione, con il Milan attualmente terzo a quota 60 punti e impegnato a inseguire il Napoli per il secondo posto. Senza il suo capocannoniere, il tecnico livornese è pronto a rispolverare Niclas Fullkrug dal primo minuto, con Pulisic spostato nel ruolo di supporto per garantire peso offensivo contro la retroguardia granata. La gestione di Leao diventa un rebus non solo clinico ma anche disciplinare: il post social dal tono evangelico dell’attaccante — “L’impossibile è compito mio” — sembra un messaggio diretto alle critiche piovute dopo la prestazione opaca contro la Lazio.

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Il “caso” rientrato solo formalmente a Milanello dopo il chiarimento tra i giocatori rischia di pesare sulle strategie di calciomercato estive, con il club che deve tutelare un asset fondamentale in vista del finale di campionato e della corsa ai piazzamenti UEFA. Con 9 giornate al termine, il Milan non può permettersi ulteriori passi falsi, specialmente considerando la pressione del Como e della Juventus che inseguono a breve distanza. La stabilità del gruppo, messa a dura prova dalle tensioni interne, sarà il vero banco di prova per le ambizioni scudetto residue di una squadra che ha smesso di essere cinica sotto porta proprio nel momento più delicato del 2026.

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